Fatturazione elettronica 2019 in reserve charge: autofatture con modalità N6

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05/02/2019

Fatturazione elettronica 2019 in reserve charge: autofatture indicando nella tipologia dell’Iva la modalità N6, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

Fatturazione elettronica 2019 in reserve charge: autofatture con modalità N6

Fattura elettronica da gennaio 2019 anche per la fatturazione in reverse charge. L’Agenzia delle Entrate in occasione di Telefisco 2019, ha fornito chiarimenti sul questo tema della fatturazione.

Fattura in reverse charge

Chi fattura in reverse charge indica nella tipologia dell’Iva la modalità N6 e obbliga chi riceve il file di calcolare l’Iva a debito, esercitando contemporaneamente il diritto di detrazione. Il destinatario della fattura, se desiderasse conservare elettronicamente l’integrazione da lui
fatta, potrebbe caricare nello SdI una “autofattura”, con il codice TD1 (e non TD20, che si riferisce solo alle autofatture-denuncia).

Nelle risposte a Telefisco l’Agenzia conferma questa linea interpretativa, ma non prende posizione sulla duplicazione dell’operazione che si verrebbe a creare. Ogni documento caricato nello SdI ha infatti la funzione di memorizzare la vendita e l’acquisto. E se il cliente carica un
altro documento, che ha la stessa natura di quello immesso dal fornitore, l’elaborazione dei dati da parte del sistema rileverebbe che ci sono state due vendite e, conseguentemente, due acquisti. Assosoftware suggerisce di aspettare ad eseguire questa immissione nello Sdi.

Risposte dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia sulla fatturazione in reverse charge, aveva risposto ai quesiti dei lettori, in quest’articolo, troverete tutte le informazioni: Fattura elettronica 2019: autofattura, reserve charge e fatture regime forfettario


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