Fatture elettroniche partenza positiva: trasmesse 1 milione e mezzo in tre giorni

Dal 1° gennaio le fatture che sono transitate con il sistema di interscambio (SDI) sono state più di un milione e mezzo. Ecco cosa hanno affrontato i titolari di partita Iva

Sono solo pochi giorni che è entrata in vigore l’obbligo della fattura elettronica e i primi dati rilavati sono positivi. Questa è stata una delle novità fiscali più discusse dell’anno.

Fattura elettronica 2019: tutto bene per ora

Solo dal 1° gennaio le fatture che sono transitate con il sistema di interscambio (SDI) sono state più di un milione e mezzo, come si evince dai dati diffusi dall’Agenzia dell’Entrate.

La stessa Agenzia evidenzia che tutto è avvenuto senza nessun tipo di problemi rilevati dalla Sogei, non ci sono stati rallentamenti e non sono stati rilevati nessun tipo di anomalie. Inoltre, per più del 97% delle fatture trasmesse già sono disponibili le ricevute che c’erano 5 giorni il tempo per poterle emettere.

Fatturazione elettronica: che cosa è

La fattura elettronica è un documento informatico trasmesso in modalità telematica al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate e recapitato con lo stesso mezzo al soggetto ricevente.

Il provvedimento del 30 aprile 2018 contiene la definizione di cos’è la fattura elettronica e sono fornite tutte le regole ed istruzioni su come funziona la nuova fatturazione obbligatoria per le partite IVA in obbligo da questo mese di gennaio 2019.

L’obbligo di fattura elettronica è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2018 per contrastare l’evasione e le frodi in materia di IVA. Infatti con l’invio digitale al SdI, l’Agenzia delle Entrate avrà a disposizione in tempo reale i dati relativi alle operazioni di acquisto e cessione effettuate da ciascun soggetto IVA. La fattura elettronica è obbligatoria non solo tra soggetti Iva (operazioni B2B, cioè Business to Business), ma anche tra un operatore Iva e il consumatore finale (operazioni B2C, cioè Business to Consumer).

L’obbligo di fatturazione elettronica, che è già in vigore per i lavori svolti con la Pubblica amministrazione, da oggi quindi è in vigore per tutti i titolari di partita Iva. Le categorie esenti sono le imprese e lavoratori autonomi che operano a regime agevolato o forfettario. Il sistema di interscambio più essere utilizzato anche tramite pc, tablet o smartphone.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.