Ferie illimitate e retribuite: una bella novità per i lavoratori

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30/01/2020

Il progetto delle ferie infinite parte dagli Usa fino a toccare l’Europa. Ci si auspica che ben presto approdi in Italia. Quale sarà il trucchetto celato nel contratto di lavoro?

Ferie illimitate e retribuite: una bella novità per i lavoratori

Ferie illimitate oltre ogni inimmaginabile frontiera. Sarà questa la rivoluzione nel comparto lavoro tanto attesa? I contratti lievitano, e le società consentono ai lavoratori di godere di ferie infinite una realtà molto più vera di quello che si può immaginare.

Quale sarà il trucchetto celato dietro il contratto alla clausola “produttività”? Diciamola tutta la rivoluzione non riguarda le ferie illimitate, ma il fatto che vengano elargite regolarmente dietro contribuzione. Un progetto che arriva dallUsa fino all’Europa attraverso il piano di lavoro dell’azienda belga Jonckers, la quale detiene anche una sede nel nostro Paese precisamente a Bologna. Di conseguenza, il progetto potrebbe essere esteso anche ai lavoratori italiani. Non si tratta solo di una tendenza, ma di numeri che nel corso degli anni hanno registrato un aumento della sottoscrizione dei contratti, in cui è presenta la postilla “ferie illimitate”.

Ferie illimitate: come funzionano per i lavoratori

La finalità delle vacanze illimitate pone come obiettivo il benessere del lavoratore, le ferie illimitate retribuite invogliano il lavoratore a riposare il tempo che ritiene opportuno per ritornare più attivo, stimolato, operativo sul posto lavorativo. In sostanza, questo tipo di contratto prevede non solo un tempo illimitato sotto la voce ferie, ma anche retribuito. Oltre, alle normali 20 giornate spettanti come lavoro straordinario.

Ferie illimitate: un contratto vincente per chi?

Una politica tanto bella quanto ambiziosa, il dipendente felice, diventa un lavoratore super produttivo. La postilla contrattuale prevede che il lavoratore sia limpido nella fruizione dei giorni di ferie, ma soprattutto sia super produttivo al lavoro raggiungendo gli obbiettivi prefissati.

Il target raggiunto nel comparto tecnologico di contratti con ferie illimitati, negli Stati Uniti parla addirittura di contratti triplicati in solo 4 anni. Le ferie illimitate hanno superato lo 0,04% nel 2015, aumentando nel 2019 dello 0,13%.


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Ferie illimitate: la postilla contrattuale arriverà in Italia?

Negli ultimi anni svariate aziende hanno appoggiato questo progetto supportandolo in tutte le sue fasi. La politica aziendale cambia e si dirige verso le esigenze del lavoratore per offrirgli i giorni di riposo che ritiene opportuno senza vincoli e retributivi. Un disegno che ha una sola finalità incrementare la produttività aziendale. Ecco, perché questo progetto è stato abbracciato da tante aziende Europee, come Silicon Valley, Dropbox, e così via.

Resta da dire che la Joncker detiene una sede a Bologna, per questo motivo ci auspichiamo che le ferie illimitate diventino anche una realtà per i lavoratori italiani.