Figli a carico: se cambiano residenza possono chiedere il reddito di cittadinanza?

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16/08/2020

Un figlio maggiorenne senza reddito ma con residenza diversa da quella dei genitori, risulta ancora fiscalmente a carico di mamma e papà?

Figli a carico: se cambiano residenza possono chiedere il reddito di cittadinanza?

I figli possono rimanere a carico dei genitori anche quando sono maggiorenni e anche se non hanno residenza con i genitori a patto che abbiano il reddito inferiore a 2841 euro l’anno. Cosa significa questo? I figli maggiorenni, anche se hanno residenza diversa, se non sono coniugati, non hanno prole restano a carico dei genitori se privi di reddito. E fanno parte del nucleo familiare dei genitori. Il nuovo nucleo familiare da parte dei figli si crea solo nel caso che abbiano un reddito proprio o, nel caso non lo abbiano, se si sposano (anche se sono ancora a carico dei genitori).

Figli maggiorenni senza reddito 

Una giovane lettrice scrive per chiedere:

Salve, Volevo sapere….avendo cambiato residenza ma non avendo un reddito se potevo comunque procedere a richiedere una nuova dsu e nuovo isee ? (la casa della nuova residenza è di mia proprietà, ho più di 26 anni ma non ho capito se rimango a carico fiscale di mio padre e cosa comporta) Grazie.

La sua domanda mi fa supporre che lei voglio richiedere il reddito di cittadinanza, visto che parla di nuova DSU e di nuovo ISEE. Ferma restando la normativa sopra descritta, il reddito di cittadinanza stabilisce regole differenti.


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L’articolo 2, comma 5 del DL 4 del 2019 prevede che i figli maggiorenni non conviventi con i genitori rimangono a far parte del nucleo familiare genitoriale solo se percepiscono un reddito inferiore a 2841 euro annui, non sono coniugati e non hanno prole e abbiano un’età inferiore a 26 anni.

Ai soli fini del reddito di cittadinanza, quindi, il figlio con età maggiore a 26 anni anche se non ha reddito e non è coniugato, se non è convivente con il genitore non rientra nel nucleo familiare per richiedere il sussidio.

Avendo lei più di 26 anni, quindi, se vuole richiedere una sua dichiarazione ISEE e una sua DSU ai fini del riconoscimento del reddito di cittadinanza può farlo. Cosa comporta questo? Che ricevendo il reddito di cittadinanza lei sarà titolare di un reddito e, di conseguenza, non sarà più fiscalmente a carico dei suoi genitori che, di conseguenza, non potranno più beneficiare delle detrazioni per le spese sostenute per lei (ad esempio le spese sanitarie) e non potranno più godere delle detrazioni spettanti per i figli a carico.


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