Fisco: avviato il piano per il recupero IVA per 1,5 miliardi di euro

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20/11/2019

Fisco: sono in arrivo 55 mila avvisi alle imprese per avviare il piano di recupero IVA per 1,5 miliardi di euro, ecco chi li riceverà

Fisco: avviato il piano per il recupero IVA per 1,5 miliardi di euro

Il Fisco prevede l’incasso di 1,5 miliardi di Iva che per ora non ha ancora incassato. Ciò perché, molte imprese, lavoratori autonomi e professionisti nonostante abbiano emesso fattura elettronica non hanno presentato la dichiarazione periodica dell’Iva. Quindi già sono pronte 55 mila avvisi da recapitare a tali soggetti da parte dell’Agenzia delle Entrate e riscossione. In cui si indica il termine utile per la presentazione della dichiarazione dell’IVA per il 30 aprile 2020, che coincide con la dichiarazione annuale. L’avviso indicherà anche il pagamento delle sanzioni previste per l’omesso invio, l’importo dell’Iva comprensiva di sanzioni e interessi, ma è previsto anche uno sconto che sarà calcolato in base all’attivazione pagamento.

Fisco: 55 mila avvisi alle imprese

Chi riceverà l’avviso da parte dell’Agenzia dell’Entrate fa parte solo di una piccola percentuale di contribuenti. Per ora la verifica si è limitata solo sul riscontro della trasmissione della dichiarazione IVA e non sulla verifica effettiva dei dati delle fatture. Questa attività di verifica rientra nel piano, non ancora firmato, tra L’Agenzia e il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Tale piano una volta firmato assicurerà al fisco l’incasso di 1,5 mila miliardi di euro per il 2020 e 1,4 miliardi per i successivi due anni, spedendo circa 780 mila lettere per la conformità del contribuente alla dichiarazione IVA. Per di più, con questo piano è parte integrante di quello messo in atto dal governo per combattere l’evasione fiscale con la manovra 2020 e che dovrebbe portare come risultato un incasso complessivo di 7 miliari di euro nelle casse dello Stato.


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Fisco: l’andamento dell’incasso dell’IVA

Nei mesi di settembre e ottobre si è registrato un calo del gettito dell’IVA, ma già a partire dal mese di novembre i versamenti dell’IVA sono aumentati, registrando un aumento del 4,9% rispetto a novembre del 2018. Si è assistito anche ad un ulteriore aumento nei tre trimestri del 2019, con un gettito di 2,2 miliardi su cui l’e-fattura incide per 1,5 miliardi. Da questi dati si può prevedere che lo Stato incasserà in questi giorni 27 miliardi di euro. Da come vediamo il Fisco inizia a fare sul serio.

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