Fondi di Investimento Alternativi, guida alle tipologie: cosa sono e perchè convengono

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20/05/2023

Fondi di Investimento Alternativi, guida alle tipologie: cosa sono e perchè convengono

I Fondi di investimento alternativi sono meno noti dei fondi comuni e rappresentano uno strumento di investimento particolare che offre opportunità a dir poco uniche. Se nei fondi comuni si può investire soltanto in azioni e obbligazioni, nei fondi di investimento alternativi ci sono maggiori opportunità. Tuttavia, investire in FIA è adatto soltanto ad alcuni particolari investitori. In questo articolo vedremo cosa sono nello specifico i Fondi di Investimento Alternativi, in quali asset permettono di investire e a chi viene permesso di investire in FIA. Infine vedremo anche quali sono i pro e i contro di questi particolari strumenti finanziari, e soprattutto se conviene usarli come strumenti di risparmio.

Fondi comuni e alternativi: differenze di investimento

A differenza dei fondi comuni di investimento tradizionali, dove si investe in obbligazioni e azioni, nei Fondi di investimento alternativi si può investire in attività tangibili e intangibili. Le attività intangibili sono anche denominate “non standard”, e a differenza dalle prime sono una novità assoluta rispetto ai fondi comuni tradizionali.

Tra gli asset intangibili in cui si può investire coi FIA troviamo:

  • Criptovalute;
  • Titoli derivati;
  • Azioni Private;
  • Fondi speculativi (Hedge Fund);
  • Capitale di rischio di aziende non quotate, ad elevato potenziale di crescita (Private Equity).

Per quel che concerne le attività tangibili, invece, esse riguardano beni quali:

  • Whisky;
  • Beni immateriali;
  • Francobolli;
  • Metalli preziosi;
  • Vino pregiato.

Come si intuisce, i FIA offrono maggiori opportunità di investimento che, in genere, sono più rischiose rispetto a quelle in cui si investe nei fondi tradizionali. Per questo motivo la regolamentazione dei FIA è diversa rispetto a quella dei Fondi tradizionali.


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Venendo a chi può investire in Fondi alternativi, occorre anzitutto dire che l’investimento in FIA è possibile per investitori professionali e non professionali. Ad ogni modo, investire in questi strumenti è molto complesso, di conseguenza essi sono destinati ad alcuni investitori qualificati. Il rischio di chi investe in FIA è infatti molto alto, anche se esistono diversi vantaggi che li rendono molto attrattivi per chi può permetterseli.

Fondi di investimento alternativi: pro e contro

Il maggior rischio degli asset che compongono i Fondi di investimento alternativi comporta un più alto rendimento atteso. Oltre a questa variabile, la grande varietà di beni tangibili e intangibili permette una differenziazione veramente elevata, basti pensare al fatto che è possibile investire in hedge fund come in opere d’arte. Tutto questo suggerisce un maggior grado di flessibilità dei FIA rispetto agli strumenti tradizionali, particolarità che rappresenta un ulteriore, indubbio vantaggio.

Tra i contro, invece, abbiamo innanzitutto una scarsa liquidità degli investimenti alternativi. Per far fronte a questo problema sono stati concepiti dei particolari strumenti, noti come “liquid alts”. I liquid alts sono investimenti più liquidi, che nel proprio portafoglio consentono di seguire una strategia alternativa di investimento.
Altri svantaggi dei FIA sono le commissioni più elevate sui guadagni e un coefficiente Value at Risk alto.

Conviene investire in Fondi di Investimento alternativi?

Nel riassumere i pro dei FIA vediamo che in questo tipo di investimento c’è:

  • Diversificazione molto elevata;
  • Rendimenti più alti;
  • Flessibilità degli investimenti.

Allo stesso tempo, i principali contro di investire in FIA sono:

  • Una scarsa liquidità;
  • Alto Value at Risk;
  • Commissioni elevate.

Avere una panoramica dei pro e dei contro dei FIA è necessario per individuare i soggetti ai quali conviene investire in Fondi di Investimento Alternativi. Per farlo, infatti, bisogna avere un’elevata tolleranza al rischio, nonché un obiettivo di investimento a lungo termine. Inoltre è importante essere esperti di finanza e avere una conoscenza diretta degli investimenti che il fondo effettua.


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Tutto questo deve inoltre essere accompagnato a un elevato patrimonio personale, volto a supportare eventuali perdite che, come si vede, sono altamente probabili. In ogni caso, se si intende effettuare una diversificazione del proprio portafoglio molto spinta, non esiste metodo migliore dei Fondi di investimento alternativi. Ad ogni modo, le caratteristiche appena viste li rendono particolarmente adatti soltanto ad alcuni investitori istituzionali, come enti pensionistici e compagnie assicurative. Fra i privati soltanto chi è molto benestante potrebbe pensare di fare un investimento in Fondi Alternativi, usando questi strumenti per ottenere un elevato livello di diversificazione del proprio risparmio.