Forfetari: tassazione eccedenza del credito Inps, i chiarimenti dell’Agenzia

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02/11/2019

L’Agenzia delle Entrate ha risposto sulla tassazione eccedenza di credito Inps per i forfetari nell’interpello numero 400/2019.

Forfetari: tassazione eccedenza del credito Inps, i chiarimenti dell’Agenzia

L’Agenzia delle Entrate ha risposto sulla tassazione eccedenza di credito Inps per i forfetari nell’interpello numero 400/2019. Ha chiarito che un contribuente in regime forfetario che ha dedotto dal proprio reddito un ammontare contributivo poi risultato superiore al dovuto e ha compensato l’eccedenza a credito, deve tassare tale somma nell’ambito dello stesso regime impositivo ove gli stessi contributi erano stati originariamente dedotti.

Forfetari: quadro RM

In particolare ha precisato che la tassazione di tali somme a credito nell’ambito del quadro RM genererebbe infatti un trattamento di
sfavore, considerando che gli stessi erano stati originariamente dedotti nell’ambito del regime agevolato

Interpello n. 400/20119

Nell’interpello in riferimento al reddito imponibile si fa riferimento al “ comma 64 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 stabilisce che chi applica il regime forfetario determina “il reddito imponibile applicando all’ammontare dei ricavi o dei compensi percepiti il coefficiente di redditività nella misura indicata nell’allegato n. 4 annesso alla presente legge, diversificata a seconda del codice ATECO che contraddistingue l’attività esercitata”. Il predetto comma prosegue affermando che: “I contributi previdenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge, compresi quelli corrisposti per conto dei collaboratori dell’impresa familiare fiscalmente a carico, ai sensi dell’articolo 12 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, e successive modificazioni, ovvero, se non fiscalmente a carico, qualora il titolare non abbia esercitato il diritto di rivalsa sui collaboratori stessi, si deducono dal reddito determinato ai sensi del presente comma (…)”


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