Guadagnare in Borsa: come approcciare agli investimenti

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06/03/2019

Le prime cose da sapere prima di iniziare a investire in borsa per guadagnare: mai partire impreparati.

Guadagnare in Borsa: come approcciare agli investimenti

Molte persone per cercare di guadagnare con i propri risparmi pensano che investirli in borsa sia la soluzione migliore. Potrebbe essere anche vero!! Ma sicuramente bisogna avere una buona preparazione o rivolgersi ad intermediari competenti e soprattutto affidabili.

Partiamo dalle basi, per capire in che mondo ci stiamo inoltrando.

La Borsa: che cos’è

La Borsa è un luogo di scambio, è un immenso mercato dove si scambiano titoli finanziari. Ciò che si scambia in questo mercato sono titoli azionari, obbligazionari, valute ma anche materie prime come oro e petrolio. In quest’ultimo caso non si scambiano le materie in modo fisico ma solo i titoli che rappresentano il loro valore evolutivo.

La Borsa, quindi, è un mercato in cui si incontrano acquirenti e venditori.  Quello che differenzia questo mercato da altri è che il prezzo non lo decide il venditore ma l’acquirente. Infatti, un titolo più è richiesto più sale di valore, invece se la domanda è debole, il titolo cala di prezzo.

La borsa è anche definito “mercato primario” ed è proprio su questo mercato che le aziende emettono le proprie azioni, le quali vengono comprate da investitori, professionisti o privati.  Grazie alle vendite di azioni le aziende possono acquisire capitale da investire nella propria produzione.

Ma, sul mercato primario possono essere scambiate, oltre le azioni anche le obbligazioni o altri titoli finanziari.

L’unico scopo di chi investe in borsa è quello speculativo, infatti si acquista un titolo ad un prezzo ritenuto inferiore per poi venderlo ad un prezzo superiore e ottenere un guadagno, oppure percepire i “dividendi” in base alle performance economiche dell’azienda emettitrice.

Borsa: come investire

Investire in Borsa non sarà difficile, per chi però lo sa fare.

Per investire in borsa in modo fruttifero, bisogna conoscere il suo funzionamento e le strategie di investimento, ma soprattutto le nostre possibilità economiche.  Il primo lavoro da fare è su noi stessi, capire fino a che punto arriva la nostra propensione al rischio. Poi, conoscere bene le borse ed i titoli quotati.

È facile cadere in tentazione, e pensare di arricchirsi in borsa compiendo anche operazioni azzardate e pericolose, che molto spesso portano ad un alto rischio di perdita del proprio patrimonio.

Quindi, prima di buttarsi a capo fitto in questa avventura bisogna fare prima un attento studio del mercato e capire il suo funzionamento, come vengono a formarsi i prezzi di scambio e capire su quale azienda investire, che ha i parametri di affidabilità. Una volta che tutto ciò è chiaro si può pensare di iniziare questa esperienza e quindi individuare i titoli promettenti e soprattutto capire qual è il momento giusto per acquistarli e per venderli, in modo da poter ottenere un guadagno.

Mettiamo in evidenza quali sono le regole che deve rispettare un bravo investitore per ottenere un profitto adeguato.

L’investimento in Borsa non deve essere un azzardo

A prima vista il valore di un titolo sembra variare in modo causale, ma questo non è. Infatti il prezzo di un titolo viene determinato da diversi fattori che di intrecciano fra loro.  Questi fattori sono molteplici, ad esempio: la solidità dell’azienda a cui il titolo si riferisce, all’andamento della valuta di riferimento, il quadro economico del paese, le tensioni politiche e molti altri ancora.

I mercati interpretano questi segnali, che a volte sono contrastanti tra di loro, e formano il prezzo di vendita delle azioni. Quindi i prezzi che si formano sono il sunto dell’unione di tutti questi fattori: aspettative, previsioni, incertezze e tensioni. Tutto questo è l’ambiente in cui dobbiamo muoverci per capire quale sia l’investimento giusto.


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Per poter fare delle previsioni affidabili sull’andamento dell’economia, dei vari settori fino ad arrivare alle singole aziende quotate in borsa, bisogna far riferimento agli indicatori fondamentali: l’inflazione, tassi d’interesse, disoccupazione, l’andamento economico del Paese o di un singolo settore in cui ci interessa investire, o ancora uno specifico titolo.

La cosa importante da tener presente che in borsa si investe non si gioca d’azzardo. Bisogna stare molto attenti e non farsi trascinate dall’euforia dei guadagni facili, poiché è proprio questo uno dei motivi con cui si perde molto facilmente tutto il proprio patrimonio, oppure farsi coinvolgere dal pessimismo e dal panico, perché a volte questi sono i momenti migliore per investire ed avere l’opportunità di acquisti a prezzi bassi.

Quale errore non va fatto

Quindi, per poter investire in borsa non c’è bisogno di una sostanziale fonte di fortuna ma un’ottima abilità nell’investire. Bisogna fare un duro lavoro di selezione dei titoli validi e affidabili nella prospettiva di una crescita e di un incremento di valore.

L’errore che fa l’investitore comune è quello che spesso si affida a voci raccolte in giro, non solo informazioni raccolte dalla stampa finanziaria specializzata o dall’impiegato di banca, ma anche dai suggerimenti che circolano sui social o da amici. Fonti decisamente non attendibili che indicano titoli apparentemente sicuri. Bisogna stare molto attenti, perché come è facile guadagnare è ancora più facile perdere.

I metodi ritenuti validi con cui investire in borsa non offrono mai guadagni sicuri o strepitosi, ma possono offrire un guadagno interessante col crescere del tempo per chi è disposto ad attendere e rischiare criterio.


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L’investitore deve rischiare

C’è una proporzionalità tra rischio e rendimenti. Maggiore è il rischio che si corre più alti potranno essere i guadagni. Ma bisogna anche sapere che per avere rendimenti il più passibili sicuri, anche se bassi, si potrà rischiare poco; se invece si punta a profitti maggiori e in breve tempo si dovrà rischiare molto.

Molto importante negli investimenti in borsa è il tempo. È rilevante capire quanto si è disposto ad aspettare finché i titoli acquistati si possono vendere ad un prezzo che permettono un guadagno. Ed anche tra quanto tempo si ha bisogno del guadagno all’investimento.

Le regole dell’investitore in borsa

La regola che un investitore deve mettere in rilevanza è quanto è disposto a perdere e per quanto tempo può mantenere vincolato il proprio denaro, prima di pensare al possibile guadagno.

Per capire se si è capaci di investire in Borsa bisogna capire se si è disponibile a perdere la stessa somma di quella che si vuole guadagnare e se si riesce a sostenere lo stress nel momento in cui le oscillazioni del mercato prevedono perdite. Chi investe in azione deve saper tollerare le oscillazioni del mercato in quanto sono inevitabili.

Nel momento in cui si investe in azioni o altri titoli finanziari, bisogna tener ben presente quanto si è disposto a rischiare, ciò determina la strategia di investimento e la composizione del portafoglio titoli.

Un’altra regola da rispettare è quello di non investire una cifra superiore a quelle che si è disposto a perdere. Quindi raggiungere un equilibrio tra i rendimenti che si vorrebbero ricevere e la propria serenità.

Il fattore importante, come già abbiamo detto, è il tempo, più tempo si ha a disposizione per i propri investimenti più probabilità si ha di guadagno, infatti un lungo orizzonte temporale comporta una maggiore probabilità di crescita del capitale investito. Ciò è documentato da due secoli di storia della Borsa, che attesta che a lungo termine il mercato assorbe ogni crisi e registra innalzamenti delle quote.

Molti esperti sostengono che investire in Borsa è molto più remunerativo che investire in immobili, obbligazioni o oro.

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