Hai perso il lavoro? Ecco da dove cominciare

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31/03/2020

Hai perso il lavoro? È normale sentirsi scoraggiati, disperati e falliti. Prenditi il tempo per piangere la tua “perdita”, poi rimboccati le maniche e segui i nostri consigli per riuscire a rendere fruttuoso, anche se non economicamente, questo periodo.

Hai perso il lavoro? Ecco da dove cominciare

Hai perso il lavoro ed è normale sentirsi scoraggiati, disperati e falliti. Prenditi il tempo per piangere la tua “perdita”, ma sappi che più tempo perderai a piangerti addosso e meno ne avrai per iniziare ad affrontare questa situazione nel modo migliore. In questo articolo, dunque, voglio darti alcuni consigli per riuscire a rendere fruttuoso, anche se non economicamente, questo periodo.

Come affrontare la perdita del lavoro: il nostro piccolo lutto professionale

Perdere il lavoro e non riuscire a trovarne uno per molto tempo è fonte di stress. Colpisce molte persone in modo differente. Spesso dipende dall’età, dalle esperienze maturate, dalla cultura familiare.

Non è facile superare il trauma per l’improvvisa perdita di un lavoro. Si prova rabbia, sfiducia, delusione. Prima ti scagli contro l’azienda e i colleghi, che accusi di tradimento e, poi, contro te stesso.

Infatti, è proprio in questo momento che scatta il meccanismo che ti fa dire: “dove ho sbagliato”, “è colpa mia”, “se mi fossi comportato in questo modo, invece che nell’altro, forse…”.

Insomma, quando perdiamo il lavoro sperimentiamo le fasi di un piccolo lutto: negazione, rabbia, contrattazione, depressione e accettazione.


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Come vediamo, se non impariamo ad elaborare la situazione, sicuramente entreremo in un circolo vizioso di insicurezza, delusione, negatività che potrebbe minacciare la nostra vita professionale.

Quindi, rimboccati le maniche e segui i nostri consigli.

Ecco i nostri consigli 

1)Ricomponiti. Ovvero, non disperarti. Lo hai già fatto, ora devi agire, ma senza prendere decisioni affrettate. Respira, raccogli le idee e pensa ad un piano.

2)Analizza le tue finanze. Controlla se economicamente sei in grado di optare per un piano di emergenza oppure devi agire subito. Se hai un compagno o una compagna, pianificate insieme le tempistiche di attesa tra la ricerca del lavoro e l’assunzione. Inoltre, non vergognarti a chiedere aiuto alla tua famiglia. Il sostegno degli affetti, in questo momento, è importante.

3)Chiedi la disoccupazione. Fatti aiutare da un CAF o un patronato. Iscriviti al centro per l’impiego della tua città. Ti consiglio anche una consulenza per la redazione di un bilancio di competenze che ti aiuti a focalizzare le tue competenze.

4)A questo punto, aggiorna il tuo curriculum. Il curriculum sarà sempre il tuo biglietto da visita, quindi va aggiornato con le tue nuove esperienze lavorative. Inoltre, ricorda anche di aggiornare i dati sui social, soprattutto su LinkedIn o altri siti di ricerca del personale. È un buon modo per trovare contatti per i colloqui.

5)Attua un piano le azioni. Fai un elenco con le tue competenze, capacità e conoscenze. Sulla base di queste informazioni: trova le aziende che cercano lavoro, scegli, però, non dove tu vuoi lavorare, ma soprattutto chiediti cosa puoi fare tu per loro.


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6)Fai formazione. Approfitta di questo periodo di inattività per iscriverti ad un corso (ci sono tante piattaforme gratuite che offrono corsi di tutte le tipologie), leggi libri inerenti al tuo settore, studia una nuova lingua straniera oppure migliora quelle che già sai (ovviamente l’inglese è la prima da imparare). Studia e formati per creare la tua immagine  professionale.

7)Infine, voglio darti un ultimo consiglio: ricorda di dare valore a quello che fai, lasciando positività intorno a te, ma soprattutto, non mollare mai.

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