I 50 centesimi più rari sono quelli dell’Impero: le monete che valgono da 2000 a 20mila euro

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17/12/2019

Grandi soddisfazioni per le vecchie lire ed in particolare per i 50 centesimi del Regno di Italia che in alcuni casi hanno toccato cifre superiori ai 20mila euro.

I 50 centesimi più rari sono quelli dell’Impero: le monete che valgono da 2000 a 20mila euro

Torniamo a parlare di monete rare ed in particolare dei 50 centesimi. Non di euro, questa volta, ma della vecchia Lira in relazione agli anni 1937 e 1938, del Regno di Vittorio Emanuela III. Oltre ad avere un interessante valore storico, queste monete sono davvero molto rare grazie alla tiratura limitatissima con cui sono state coniate.

50 centesimi 1937/1938

Si tratta dei 50 centesimi più introvabili dell storia d’Italia e sono quelli dell’Impero relativi agli anni 1937 e 1938. Si tratta della moneta che raffigura da un lato l’aquila con le ali spiegate che ghermisce un fascio e dall’altro il profilo del Re Vittorio Emanuele III.

Cerchiamo di capire perchè le monete di queste due annate, più una prova di conio del 1938, hanno un valore numismatico così alto.

La monete del 1937 fu coniata con una tiratura di soli 50 pezzi ed ha una rarità R3. Una di queste monete, nel 2011, è stata venduta all’asta per oltre 2mila euro.

La moneta del 1938 invece , con rarità R4, ebbe una tiratura di 17 esemplari  e in un’asta del 2010 fu venduta a oltre 5mila euro.

La più rara, però, è la versione di prova di conio del 1938, con bordo liscio, della quale furono coniati soltanto 3 esemplari di cui uno è stato venduto all’asta nel 2013 per oltre 21mila euro.

Monete da 50 centesimi rare

Ovviamente non si tratta di monete che si possono trovare per caso nel portafogli vista la loro estrema rarità. Si tratta di pezzi che quasi sicuramente sono nelle mani dei collezionisti. Questo articolo, però, ha lo scopo di far capire quanto possono salire di valore, nel tempo, le monete molto rare e che in alcuni casi meglio tenere una monete rara per rivenderla più in là piuttosto che svenderla subito lasciando che accumuli valore nelle mani di qualcun altro.