IL chewing gum diventa una scarpa: ecco come

-
24/04/2018

IL chewing gum è riciclabile, cosa si può realizzare

IL chewing gum diventa una scarpa: ecco come

Il chewing gum può diventare, riciclandolo, diversi oggetti come dagli stivali per la pioggia ai pettini o ancora da cestini a suole per le scarpe.

A chi è venuta questa idea?

Il chewing gum lo si ritrova attaccato in ogni luogo, a terra per le strade, nei cinema, nelle scuole, nei posti più immaginabili, addirittura nei bagni pubblici messi ad otturare qualche buco di una porta malandata. Per ripulire le nostre città da questo elemento inquinante si può arrivare anche ad un costo molto alto all’anno.

Così, Anna Bullus, mentre era studentessa dell’università di Brighton e seguiva il corso di design, inizia a fare ricerche sul riciclo dei materiali e scopre che all’interno del chewing gum c’è un ingrediente che per caratteristiche è simile alla plastica, il poliisobutilene. Anna inizia a studiarlo e dopo molti esperimenti ne ricava un materiale modellabile e sempre riciclabile.

Il chewing gum: la svolta

Il chewing gum, bisogna ricordare che, ha bisogno di più di 5 anni per degradarsi, quindi Anna pensa di ottenere da questo elemento, riciclandolo, oggetti utili. Nasce così la Gumdrop un azienda che affronta concretamente il problema dei rifiuti del chewing gum. Grmdrop, per ora, è l’unica azienda di riciclaggio della gomma da masticare, trasformandola in un materiale che le industrie della gomma e dalla plastica possono utilizzare.

La raccolta del chewing gum

Uno dei principali problema da risolvere, per Anna, è la raccolta delle gomme da masticare. Vengono prodotti dei contenitori, dello stesso materiale riciclato, a forma di bolla e di colore rosa, simile alle bolle delle BigBubble, e posizionati all’interno dell’università di Winchester, dove tra studenti e chi ci lavora circolano più di 8000 persone, i cestini si trovano anche all’aeroporto di Heathrow, al centro commerciale Westfields. La raccolta avviene a ciclo chiuso, i contenitori di raccolta vengono mandati al macero con il loro contenuto e se ne producono di nuovi.

Gumdrop cosa produce

Gumdrop, con il riciclo dei chewing gum, produce oggetti utili di colore rosa, come le suole delle scarpe, tazze da caffè, stivali di gomma, cover per smartphone, imballaggi, righelli. Inoltre la Gumdrop collabora con produttori e aziende di tutto il mondo per produrre altri oggetti con il chewing gum.


Leggi anche: INAIL, i minimali e i massimali retributivi del 2021 restano invariati

Gli effetti sull’ambiente

Un Gran Bretagna, nei luoghi in cui si è testato la raccolta del chewing gum per il suo ricicli, si è ridotto fino al 46% il fenomeno di gettare a terra la gomma da masticare e nell’aeroporto di Heathrow si è ridotto il costo più di 6 mila sterline per la pulizia del pavimento.