Il datore di lavoro non paga stipendi e contributi: cosa fare

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27/11/2019

Il datore di lavoro non paga gli stipendi e i contributi, cosa bisogna fare in questi casi?

Il datore di lavoro non paga stipendi e contributi: cosa fare

Ultimamente sempre più aziende in crisi non pagano gli stipendi ai lavoratori. Queste situazioni sono molte delicate, specialmente per chi è vicino al pensionamento e senza la corresponsione degli stipendi e dei contributi si trova a dover rinunciare. Il caso che prendere in esame oggi è la storia di un nostro lettore: Ho 64 anni e ho 36 anni e 4mesi di contributi, lavoro in una ……. di Caltanissetta e sono indietro di 22 mesi di stipendi di conseguenza non hanno pagato i contributi e non posso arrivare a 38 anni di contributi come dice la legge. Cosa posso fare? Grazie per la risposta.

Mancato versamento di stipendi e contributi

Nel caso specifico 22 mesi di mancato stipendio sono tanti e inoltre con il mancato versamento dei contributi il nostro lettore non può accedere alla quota 100 che ha una durata triennale dal 2019 al 2021. Per effetto della cristallizzazione è possibile fare domanda anche in un momento successivo, l’importante che la maturazione di entrambi i requisiti richiesti (62 anni di età e 38 anni di contributi) avvenga entro il 31 dicembre 2021.

Il consiglio è quello di rivolgersi ad un avvocato che farà richiesta a suo nome degli stipendi e dei contributi non versati. 

Inoltre, in questi casi quando si parla di più di un anno di retribuzioni da ricevere, è consigliato rivolgersi direttamente della Direzione Territoriale del lavoro, senza aggravio di costi per il lavoratore. L’Ispettorato convocherà sia il datore di lavoro che il dipendente in un tentativo di conciliazione chiamata ”conciliazione monocratica”. Questo sistema è molto efficace per vari motivi; oltre a non aggravare il dipendente di ulteriori costi; è uno strumento veloce e obbliga l’azienda a versare i contributi e le retribuzioni non pagate. Se il datore di lavoro si rifiuta, scattano i controlli dell’autorità con aggravio di sanzioni onerose.


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Il lavoratore per ottenere l’intervento della Direzione Territoriale del Lavoro non deve far altro che recarsi presso gli uffici e fare una denuncia all’Ispettore competente.

Logicamente, se il datore di lavoro non dovesse presentarsi alla conciliazione la pratica andrà avanti. 

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