Importo pensione anticipata: come saperlo prima della decorrenza

-
27/09/2019

Quale sarà l’importo della pensione? Per saperlo bisogna consultare il servizio offerto dall’INPS.

Importo pensione anticipata: come saperlo prima della decorrenza

I lavoratori che presto devono accedere alla pensione hanno la curiosità di sapere l’importo del proprio assegno anche per capire come cambierà la situazione finanziaria una volta usciti dal mondo del lavoro. Sono molte le richieste di calcolo della futura pensione che riceviamo quotidianamente e per chiarire ai futuri pensionati come sapere l’importo della prestazione pensionistica forniamo le informazioni necessarie.

Importo futura pensione

Un nostro lettore scrive:

Gentilissima Dottoressa Del Pidio,
Sono un dipendente comunale, non sono dipendente precoce, il mio stipendio lordo annuale si aggira intorno ai 26.000 euro, a quanto  ammonterà all’incirca la mia pensione netta mensile con la pensione anticipata tradizionale? Grazie.
Cordialmente

Purtroppo l’importo della pensione non si evince dallo stipendio lordo annuale ma da un calcolo, anche molto complesso, che prende in considerazione gli anni di contributi, l’importo versato e la collocazione temporale. Essendo un calcolo che richiede molto tempo non possiamo fornirlo per ogni lettore che ce lo chiede ma possiamo inviare tutti coloro che intendono sapere l’importo della futura pensione al calcolatore INPS che simula la pensione anticipata e la pensione di vecchiaia tenendo conto dei contributi già versati e simulando quelli ancora da versare.


Leggi anche: Cashback 2021: come funziona il rimborso massimo e la classifica dell’App IO per il premio extra da 1500 euro

Il servizio dell’INPS si chiama “La mia pensione futura” e permette di simulare quella che presumibilmente sarà la pensione al termine dell’attività lavorativa basando il calcolo su 3 elementi fondamentali: l’età, la storia lavorativa e la retribuzione.

Al momento possono fruire del servizio:

  • i lavoratori con contribuzione versata al Fondo pensioni lavoratori dipendenti;
  • i lavoratori con contribuzione versata alla Gestione Separata;
  • gli iscritti alla Gestione Dirigenti di aziende industriali;
  • i lavoratori con contribuzione versata agli altri fondi e gestioni amministrate dall’INPS.