Imu e Tasi con una deducibilità dal 50% al 100%: ecco come

Deducibilità dell’Imu, in graduale aumento sugli immobili strumentali, ed esenzione della Tasi per i fabbricati destinati alla vendita, le novità.

Deducibilità dell’Imu, inserita nella legge di conversione del decreto Crescita L. 58/2019, ha previsto un graduale aumento sugli immobili strumentali (ad eccezione di quelli a uso promiscuo, degli immobili merce e di quelli qualificati come patrimonio). Ed esenzione della Tasi per i fabbricati destinati alla vendita. Analizziamo tutte le ultime novità. 

Graduale deducibilità di Imu e tasi

La deducibilità sarà pari al 50% per il periodo d’imposta 2019, 60% per il 2020 e 2021, 70% per il 2022 e dal 2023 sarà pari al 100%.  Inoltre, dal 2022, saranno esenti dalla Tasi i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla
vendita, fintanto che permane tale destinazione e se non sono locati.

La dichiarazione Imu e Tasi dovrà essere presentata entro il 31 dicembre (in precedenza: entro il 30 giugno).

Possono beneficiare delle  agevolazioni Imu anche le società di persone e di capitali laddove siano in possesso
della qualifica di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”