In pensione con 15 anni di contributi: ecco quando si può accedere con prima deroga Amato

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04/12/2019

In quali casi è possibile accedere alla pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi in deroga alla Legge Fornero?

In pensione con 15 anni di contributi: ecco quando si può accedere con prima deroga Amato

Con l’introduzione, nel 2012, della riforma Fornero del governo Monti, le condizioni di pensionamento si sono molto inasprite portando ad un aumento non solo dell’età pensionabile in adeguamento all’aspettativa di vita Istat ma anche ad un aumento dei contributi richiesti per accedere alla pensione anticipata. Per questo motivo molti sono stati i lavoratori che, tranquilli di aver raggiunto l’età o comunque i requisiti di pensionamento hanno dovuto attendere ancora per lasciare il lavoro.

Le deroghe alla legge Fornero

Tendenzialmente, quindi, dal 2012 è sempre più difficile maturare i requisiti di accesso alla pensione. Molti dei nostri lettori ci scrivono per chiedere se senza i 20 anni di contributi necessari alla pensione di vecchiaia si può, in ogni caso, accedere alla quiescenza. Generalmente la risposta è no, poichè la pensione di vecchiaia richiede un minimi di almeno 20 anni di contributi. Ma quando si verificano determinate condizioni è possibile accedere alla pensione in deroga alla Legge Fornero grazie alla legge Amato che ha previsto determinati casi in cui la pensione di vecchiaia può essere raggiunta con soli 15 anni di contributi.
A tal proposito una nostra lettrice ci chiede: Ho 15 anni di contributi da contadina fino al anno 1992 ho 61 anni: in che anno vado in pensione con la vecchia legge che e rimasta in vigore?


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La prima deroga Amato prevede la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia, al compimento dei 67 anni, per i lavoratori che hanno almeno 15 anni di contributi versati tutti prima del 31 dicembre 1992.

I contributi validi per l’accesso sono sia quelli da lavoro dipendente che quelli figurativi, da riscatto , figurativi e da ricongiunzione versati nel fondo lavoratori dipendenti o nelle gestioni specali dei lavoratori autonomi dell’INPS.

Nel suo caso, quindi, può accedere alla pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi non appena compirà i 67 anni (più eventuali aumenti per adeguamento alla speranza di vita Istat).