In pensione con 32 anni di contributi: ecco le possibilità nel 2019

le possibilità di accedere ad un pensionamento nel 2019 con soli 32 anni di contributi, vediamo quali sono.

Buongiorno, sono dipendente pubblico, 62 anni di età con 32 anni di servizio. Sono stato assunto nel 1987, diploma di Liceo Scientifico, Laurea di Tecnico di Radiologia. Quali le possibilità pensionistiche e , magari potete anticipare, le eventuali penalizzazioni?

 

Le uniche possibilità di pensionamento anticipato che ha, rispetto alla pensione di vecchiaia sono l’ape sociale o l’ape volontario ma solo se compie i 63 anni di età entro il 2019.

Per la quota 100, infatti, le mancano ancora 6 anni di contributi (e in 5 anni raggiunge la pensione di vecchiaia). La pensione anticipata non fa in tempo a raggiungerla.

Ma se entro il 31 dicembre 2019 compie i 63 anni potrebbe fruire o dell’ape sociale o dell’ape volontaria che richiedono entrambe, appunto almeno 63 anni per l’accesso.

Ape sociale

Per accedere all’ape sociale occorrono almeno 63 anni di età unitamente a 30 anni di contributi versati e l’appartenenza ad una delle seguenti categorie di lavoratori:

  • lavoratori  che si trovano in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, ovvero per scadenza del termine del rapporto di lavoro a tempo determinato a condizione che abbiano avuto, nei 36 mesi precedenti la cessazione del rapporto, periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi hanno concluso integralmente la prestazione per la disoccupazione loro spettante da almeno 3 mesi e sono in possesso di un’anzianita’ contributiva di almeno 30 anni;
  • lavoratori che assistono, al momento della richiesta e da almeno 6 mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravita’ ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravita’ abbiano compiuto i 70 anni di eta’ oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti, e sono in possesso di un’anzianita’ contributiva di almeno 30 anni;
  • lavoratori che hanno una riduzione della capacita’ lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidita’ civile, superiore o uguale al 74% e sono in possesso di un’anzianita’ contributiva di almeno 30 anni;
  • che sono lavoratori dipendenti, al momento della decorrenza dell’indennita’, in possesso di almeno 36 anni di anzianità contributiva e che abbiano svolto da almeno 7 anni negli ultimi 10 ovvero almeno 6 anni negli ultimi 7 una o più delle attività  gravose o usuranti

Se non appartiene a una delle precedenti categorie non rientra nell’ape sociale.

Ape volontaria nel 2019

Per accedere al prestito è necessario, al momento della richiesta:

  • avere una età minima di 63 anni;
  • aver maturato una anzianità contributiva non inferiore a 20 anni;
  • avere un importo della futura pensione mensile, al netto della rata di ammortamento per il rimborso del prestito richiesto, pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO);
  • per i soggetti con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, avere un importo di pensione non inferiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale di cui all’articolo 3, comma 6, della legge n. 335 del 1995;
  • non essere titolare di pensione diretta o di assegno ordinario di invalidità.

Non si tratta di una vera e propria pensione anticipata ma di un prestito, garantito dalla pensione di vecchiaia, erogato dalle banche che dovrà, poi, essere restituito, con gli interessi, con microprelievi, ventennali sulla pensione.

 

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.