In pensione con 41 anni di contributi: sarà abolita la riforma Fornero?

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02/12/2018

Dal 2019 non sarà abolita la legge Fornero ma sarà introdotta una nuova misura per accedere alla pensione, la quota 100.

In pensione con 41 anni di contributi: sarà abolita la riforma Fornero?

Buongiorno, in questi giorni, sento parlare di abolizione legge Fornero, ma ogni notizia risulta discordanti…io ho 59 anni compiuti a giugno e lavoro nella stessa ditta dal marzo 1977. Per cui 41 anni e mezzo di lavoro effettivo. Secondo la legge Fornero dovrei andare a giugno 2020 con 43 anni e tre mesi. Da quello che penso di aver capito, potrei chiedere di andare in pensione, appena approvata la legge, in quanto lavoratore precoce. Potrei avere delucidazioni? Grazie

 

Purtroppo i media hanno fatto moltissima confusione nella gente con le notizie diffuse negli ultimi periodi. Per fare sensazionalismo si è parlato di abolizione della legge Fornero ma non è affatto vero che dal 1 gennaio 2019 la riforma pensioni attualmente in vigore sarà abolita e superata. La novità introdotta dal governo nel 2019 sarà rappresentata soltanto dall’introduzione della quota 100.

Nuova quota 100, che comporta?

Con la quota 100 sarà possibile accedere alla pensione rispettando due requisiti: almeno 62 anni di età unitamente ad almeno 38 anni di contributi. Questo significa che non basterà ottenere la somma 100 dall’età anagrafica e dai contributi maturati (nel suo caso, quindi, con 59 anni di età unitamente a 41 anni di contributi non sarà possibile accedere alla quota 100, dovrebbe attendere di compiere i 62 anni per poter accedere alla misura) ma bisognerà rispettare entrambi i requisiti richiesti.


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Quali alternative?

Per chi ha iniziato a lavorare in età precoce, però, non è necessario attendere di compiere i 62 anni poichè, come dicevamo sopra la legge Fornero non sarà abolita e sarà ancora possibile accedere alla pensione anticipata con 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi di contributi per le donne. Resterà, quindi, per lei la possibilità di accedere alla pensione anticipata, così come previsto dalla Fornero, a giugno 2020.

Per chi, invece, ha iniziato a lavorare tardi e non riesce a soddisfare il requisito contributivo richiesto dalla quota 100 resta la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia a 67 anni di età con un minimo di 20 anni di contributi.

Anche nel 2019 resta in vigore la possibilità di poter accedere all’Ape volontario (fino al 31 dicembre 2019), alla Rita, alla quota 41 precoci, alla pensione anticipata contributiva e alla pensione di vecchiaia contributiva.

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