In pensione con 55 e 63 anni di età: vediamo quali misure lo permettono

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11/02/2020

Quali possibilità di pensionamento esistono a 55 e a 63 anni? Scopriamo quali misure lo permettono rispondendo ai quesiti dei nostri lettori.

In pensione con 55 e 63 anni di età: vediamo quali misure lo permettono

L’ossessione di gran parte dei lavoratori italiani è quella di accedere alla pensione. Nell’ultimo decennio, infatti, con l’aumentare dell’età pensionabile sempre più la pensione è stata vista come una chimera difficilmente raggiungibile in tempi abbastanza brevi e per questo, ma anche a causa della farraginosa normativa che regola la previdenza, sempre più spesso ci si trova in balia del dubbio “quando andrò in pensione?”.

Pensione a 55 e 63 anni

Due lettori ci chiedono:

  1. Con 63 anni e 25 di contributi posso usufruire di qualche pensione? Grazie
  2. Buongiorno cortesemente le pongo in quesito, ho 55 anni ,e lavoro nel comparto sicurezza ( polizia penitenziaria),a breve maturo 40 anni e 6 mesi di contributi, quando potrei andare in pensione? Attendo una vostra risposta.Grazie.

L’accesso alla pensione si ottiene con il raggiungimento dei requisiti richiesti dalla differenze misure previdenziali. Nello specifico alcune misure richiedono requisiti sia anagrafici che contributivi mentre altre richiedono soltanto requisiti contributivi.

Rispondiamo ai quesiti dei nostri lettori:

1)L’unica forma di prepensionamento cui può accedere è la pensione anticipata contributiva che richiede almeno 64 anni di età, almeno 20 anni di contributi versati e che tutti i contributi siano stati versati dopo il 31 dicembre 1995. Se, quindi, i suoi anni di contributi sono tutti versati dopo il 1996 o nel caso lei possa scegliere il computo nella gestione separata, può aderire a questa forma di pensionamento. In caso contrario, purtroppo, l’unica alternativa di pensionamento è la pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni.


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2) Essendo un lavoratore precoce ed avendo versato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età potrebbe rientrare nella pensione con la quota 41 e con 41 anni di contributi ma solo se si riconosce in uno dei profili tutelati, ovvero disoccupati, caregiver, invalidi, usuranti o gravosi. Se non rientra nei profili tutelati il modo più veloce per accedere al pensionamento, invece, è rappresentato dalla pensione anticipata ordinaria alla maturazione dei 42 anni e 10 mesi di contributi, ovvero fra poco più di 2 anni.