In pensione con 59 anni e 39 anni di contributi: cosa conviene?

Buona sera

Io ho 59 anni 39 anni di contributi, quindi sommando faccio 98.

Se va in porto la riforma quota 100 quando vado in pensione???

Voi probabilmente avete le idee chiare io comincio a non capirci più niente……

grazie infinite

 

Le alternative possibili per lei sono la quota 100 e la pensione anticipata ed ora cercheremo di capire con quale delle due misure potrebbe accedere prima alla pensione.

La quota 100 non prevede una somma secca dell’età anagrafica e dei contributi versati quindi anche lavorando un altro anno e raggiungendo 60 anni e 40 anni di contributi non potrebbe accedervi poiche servono almeno 62 anni di età unitamente a 38 anni di contributi. Per accedere alla quota 100, quindi, deve raggiungere i 62 anni di età e le mancherebbero 3 anni durante i quali raggiungerebbe i 42 anni di contributi.

Per accedere alla pensione anticipata, però, le occorrerebbero nel 2018 42 anni e 10 mesi di contributi, essendo uomo e tale requisito potrebbe subire un aumento di 5 mesi (a causa dell’adeguamento alla speranza di vita Istat) dal 1 gennaio 2019 portando il requisito per gli uomini a 43 anni e 3 mesi. Nella migliore delle ipotesi, quindi, per accedere alla pensione anticipata le servirebbero altri 3 anni e 10, nella peggiore altri 4 anni e 3 mesi.

E’ evidente, quindi, che raggiungerebbe molto prima la quota 100.

Se nel frattempo, però, nel 2020 il governo dovesse attuare la pensione con 41 anni di contributi per tutti indipendentemente dall’età potrebbe accedere al pensionamento con questa misura attendendo soltanto altri 2 anni. Questa misura, però, non è ancora stata discussa e non è sicuro che venga attuata poichè al momento è solo un’ipotesi.

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In pensione con 59 anni e 39 anni di contributi: cosa conviene? ultima modifica: 2018-10-16T19:24:39+00:00 da Redazione NotizieOra

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