In pensione con la quota 100 o no? Penalizzazioni, divieti di cumulo e domanda

Buon giorno.

Spero possiate darmi delle delucidazioni in materia di pensioni, visto il marasma di informazioni vere o false che girano. Vi espongo il mio caso.

Sono nato il 6.11.1955 e al 31.12.2018 avrò 63 anni di età e 42 anni di contributi continuativi (incluso 1 anno di militare) come lavoratore dipendente.

Oggi con la Fornero andrei in pensione al  1° aprile 2020 (come mi scrive l’INPS) , cioè a 43 anni e 3 mesi di contributi.

Se optassi per la Quota 100 sarei in regola ma…

1)      …ci saranno limitazioni…riduzione pensione soprattutto?? o divieto cumulo lavoro e per quanto tempo???  o altro????

2)      dovrei fare la domanda a febbraio e la pensione verrebbe accreditata dal 1° aprile???

3)      in questo caso quando dovrei smettere il lavoro

Se non scegliessi  Quota 100 per le troppe limitazioni…

1)      andrei quindi con la Fornero ma (pare) ridotta a 42 anni e 10 mesi quindi per me al 1° novembre 2019???

2)      Questa formula però non ha limitazioni sulla quota di pensione, vero???

La ringrazio per una risposta via mail.

Grazie e cordiali saluti

 

La confusione è tanta e non solo per lei. Al momento, fino a quando non sarà pubblicata la versione definitiva della legge di Bilancio ed il decreto attuativo della quota 100 posso risponderle in base a quello che è stato fatto sapere dal governo (che non credo possa cambiare radicalmente).

In pensione con la quota 100

Se decidesse di accedere alla pensione con la quota 100 non ci saranno limitazioni o riduzioni dell’assegno pensionistico poichè la misura non prevede penalizzazioni ma ci sarebbe il divieto di cumulo con i redditi da lavoro fino al compimento dei 67 anni, secondo quello che scrive il Sole24Ore “i quotisti che si ritireranno a 62 anni nel 2019 dovranno aspettare 5 anni per poter sommare alla loro pensione nuove entrate legate ad attività professionali o di collaborazione saltuaria. Il divieto scenderà di anno in anno al salire dell’età fino ad azzerarsi in prossimità dei 67 anni, quando cioè scatta il requisito per la pensione di vecchiaia”.

Se le finestre di accesso alla quota 100 rimarranno quelle ipotizzate l’accesso alla pensione per lei sarebbe ad aprile 2019 ma non so dirle quando potrebbe presentare domanda di pensione poichè le modalità di presentazione della domanda saranno illustrate nel decreto attuativo della misura, in ogni caso penso che dovrebbe smettere di lavorare a marzo, ovvero il giorno prima di accedere alla pensione.

In pensione senza la quota 100

Se dovesse scegliere di accedere alla pensione con l’anticipata Fornero ci sarebbero buone probabilità che il blocco dell’aumento dell’età pensionabile (se confermato dalla Legge di Bilancio) le permetta di accedere alla pensione 5 mesi prima di quanto prospettato dall’INPS e, quindi, il 1 novembre 2019. Se così fosse non avrebbe in ogni caso limitazioni sulla suo quota pensionistica (se non in base ai 5 mesi di contributi in meno versati rispetto ai 43 anni e 3 mesi previsti inizialmente). 

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Redazione NotizieOra

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