In pensione con quota 41, quota 100, pensione anticipata o ape volontario?

-
22/10/2018

Vediamo quali sono le possibilità di pensionamento in base all’età dei nostri lettori: quali misure convengono maggiormente?

In pensione con quota 41, quota 100, pensione anticipata o ape volontario?

Vediamo per i nostri lettori quali sono le modalità di pensionamento più vicine prendendo in considerazione pensione anticipata, quota 100, quota 41 e ape volontario.

  1. Farò tra qualche giorno compirò 58 anni e ho adesso che scrivo 41,5 anni di contributi, quando potrò accedere alla pensione. Cordiali saluti.
  2. Salve,
    Ad oggi..

    Io..ho 50 anni  e 33 anni  di contributi. 
    Per sola curiosità..
    Quando andrò in pensione?
     
  3. Buonasera nel 2019 compirò 60 anni e avrò in circa 28 anni di contributi misti tra Inps e ex Inpdap lavoro nella P.A. e sono invalido civile con una percentuale dell’86  quanto potrei andare in pensione grazie

  4. Salve. Ho 58 anni e 36 di contributi, allo stato attuale o se ci dovesse essere una svolta sul modo di pensionamento quanti anni mi mancherebbero? Grazie.

Rispondiamo ai quesiti dei nostri lettori

  1. Da quel che scrive lei rientra nella categoria dei lavoratori precoci con almeno 12 mesi di contributi versati prima dei 19 anni di età e se appartiene ad una delle tipologie di lavoratori tutelate potrebbe accedere alla quota 41 lavoratori precoci fin da subito. Le tipologie di lavoratori che vi rientrano sono caregiver, disoccupati, invalidi, gravosi e usuranti. Se, invece, non rientra in queste categorie di lavoratori potrà presentare domanda di pensione anticipata non appena maturerà i requisiti per accedere alla pensione anticipata che, dal 1 gennaio 2019, sono 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi di contributi per le donne.
  2. Come ho scritto al lettore precedente potrebbe rientrare anche lei nella quota 41 dei lavoratori precoci, in alternativa potrebbe accedere alla pensione anticipata. Nel suo caso, però mancando ancora 10 anni al pensionamento potrebbero intervenire dei cambiamenti nel frattempo, quindi resta tutto da vedere.
  3. Purtroppo lavorando nella PA la sua invalidità le da diritto soltanto alla maggiorazione contributiva di 2 mesi di contributi figurativi per ogni anni lavorato da invalido (maggiorazione valida solo ai fini della pensione ma non al suo calcolo). Non può accedere alla quota 100 a causa della mancanza di contributi necessari nè all’ape volontario a causa dell’età (servono 63 anni e la misura scade il 31 dicembre 2019). L’alternativa che le resta è la pensione di vecchiaia a 67 anni.
  4. Le mancherebbero 4 anni per accedere alla quota 100: al compimento dei 62 anni potrebbe accedere alla nuova misura con 40 anni di contributi.


Leggi anche: Cassa integrazione COVID Ristori Bis: come funziona la proroga e quanto dura, ecco le prime istruzioni Inps

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a [email protected]