In pensione prima possibile: ecco la prima possibilità di uscita

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10/03/2020

Non sempre è possibile accedere al pensionamento quando si desidera se non si possiede il requisito contributivo per la quiescenza anticipata.

In pensione prima possibile: ecco la prima possibilità di uscita

Non sempre è possibile accedere al pensionamento in tempi molto brevi a che età si vuole.  Per poter accedere al pensionamento indipendentemente dall’età, infatti, è necessario essere in possesso di precisi requisiti contributivi. In tutti gli altri casi, oltre al requisito contributivo, per potersi pensionare, è necessario possedere anche quello anagrafico. Vediamo nel dettaglio.

Pensione prima possibile, che misura?

Una nostra lettrice ci scrive:

Salve,

Ho trovato il vostro contatto in internet. 
Ho 56 anni tra qualche giorno e lavoro dal 1986.
Fino al 2003 ho contributi dipendenti 
Dal 2003 al 2008 sia dipendente che gestione separata e dal 2009 solo gestione separata. 
In totale 34 anni circa
 
Non ce la faccio proprio più. 
Non mi interessa rimetterci, ma vorrei andare in pensione. 
Non esiste proprio alcuna possibilità?
Grazie

Purtroppo con i suoi requisiti attuali non vi sono possibilità di accedere immediatamente alla pensione. Al di là delle misure che offrono la possibilità di accedere al pensionamento indipendentemente dall’età (pensione anticipata che richiede per le donne almeno 41 anni e 10 mesi di contributi, e quota 41 che richiede 41 anni di contributi) le pensione che permettono il pensionamento sotto i 60 anni sono:

  • opzione donna che richiede i requisiti di 58 anni di età per le dipendenti e 59 anni di età per le autonome (o chi ha contributi misti) ed almeno 35 anni di contributi, entrambi i requisiti devono essere stati raggiunti al 31 dicembre 2019 (non ci rientra, al momento, neanche quando compirà i 59 anni di età, visto che non si sa se la misura sarà prorogata per 3 anni);
  • pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi che, con almeno 20 anni di contributi, permette l’accesso alla pensione alle donne con 56 anni di età ma solo se con invalidità certificata dall’80% in su 
  • RITA, che permette di accedere al prepensionamento con la rendita integrativa all’età di 57 anni  per coloro che siano titolari di fondo pensione complementare e che siano disoccupati da almeno 24 mesi


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Nel suo caso, che può optare per il computo nella gestione separata, potrebbe accedere alla pensione anticipata contributiva al compimento dei 64 anni (in ogni caso deve scegliere dove cumulare i suoi contributi per accedere alla pensione avendone una parte nell’AGO e una parte in gestione separata); questa mossa comporta, in ogni caso, il ricalcolo contributivo dell’assegno pensionistico ma comporta anche il riconoscimento per le donne madri di 4 mesi di contribuzione figurativa per ogni figlio avuto (fino ad un massimo di 12 mesi). Potrebbe, quindi, avere la prima possibilità di pensionamento fra 8 anni. Al raggiungimento dei 41 anni e 10 mesi di contributi, però, avrebbe la possibilità di accedere alla pensione anticipata ordinaria senza dover per forza accettare il ricalcolo contributivo dell’assegno, fra 10 anni circa. Deve essere lei a decidere e valutare quale misura è meglio utilizzare.