INAIL, fondo perduto fino a 10.000 per Partite IVA: requisiti e scadenza

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24/11/2020

INAIL, arriva il fondo perduto fino a 10.000 per le Partite IVA. La misura è pensata per le imprese che devono (o hanno dovuto) provvedere alla messa in sicurezza dei propri dipendenti rispetto al rischio del contagio da Covid-19: requisiti, scadenza e rimborso.

INAIL, fondo perduto fino a 10.000 per Partite IVA: requisiti e scadenza

Partite IVA, fondo perduto dell’INAIL fino a 10.000 euro: requisiti

Dopo il crollo dell’economia dovuto alle norme resesi necessarie per il contenimento della pandemia, pare finalmente che qualcosa si stia muovendo sul fronte del sostegno alle imprese da parte dello Stato. Una di queste iniziative viene dall’INAIL ed è stata approvata con il decreto n.331 del 10 novembre scorso. Si tratta di un contributo a fondo perduto per le Partite IVA fino a 10.000 euro. Ma quali sono i requisiti che permetteranno di inoltrare richiesta? Trattandosi di INAIL, il tema è chiaramente quello della sicurezza sul lavoro. Potranno usufruirne, infatti, tutte quelle imprese che hanno la necessità di tutelare i propri dipendenti dal rischio del contagio: per l’acquisto di macchinari necessari alla corretta sanificazione degli ambienti, di mascherine protettive e di strumenti in grado di accertare la presenza del contagio (rilevatori di temperatura, ecc.)

INAIL, contributo di 10.000 a fondo perduto per le Partite IVA: scadenza

Abbiamo visto, dunque, quali sono i requisiti che devono rispettare tutte quelle imprese che mirano a farsi riconoscere il contributo dell’INAIL per le Partite IVA. Andiamo a vedere, adesso, quando scade il termine ultimo per la richiesta, ricordando che questa misura si va ad aggiungere a un altro contributo a fondo perduto. Ebbene, le domande si sono aperte lo scorso 16 novembre e sarà possibile presentarle fino al 1 febbraio 2021. Il totale della cifra messa in campo dall’Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro è di ben 19 milioni di euro. Questa somma, concessa interamente a fondo perduto, dovrebbe bastare per coprire tutte quante le spese che le imprese devono sostenere per la messa in sicurezza dei propri lavoratori rispetto alla minaccia del contagio da Covid-19.


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Partite IVA, rimborso delle spese per la messa in sicurezza da parte dell’INAIL

Dopo aver visto quali sono tutti i requisiti che devono possedere le Partite IVA che ambiscono al contributo dell’INAIL di 10.000 a fondo perduto, è importante specificare che l’Ente si occupa ovviamente anche del rimborso per tutte quelle imprese che, nei mesi scorsi, avevano già provveduto ad adeguarsi alle nuove norme di prevenzione del coronavirus. Tutte le Partite IVA che vorranno beneficiare del contributo, dunque, avranno la possibilità di comunicare tutte quante le spese sostenute dallo scorso 19 marzo fino al momento della domanda. Per l’invio di quest’ultima, infine, sarà possibile fare riferimento al sito del Ministero dell’Economia, che mette a disposizione per tale scopo la sezione “Invitalia”. Si rivelerà, il fondo stanziato dall’INAIL, adeguato alla copertura dell’intero ammontare delle spese per la messa in sicurezza delle imprese nel Paese? A quanto pare, lo scopriremo molto presto.