Indennità 600 euro per i lavoratori: ecco a chi spetta e come richiederla

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24/03/2020

Il decreto Cura Italia n.18/2020 riconosce un’indennità di sostegno ad alcune categorie di lavoratori. Vediamo chi può richiederla e come fare domanda.

Indennità 600 euro per i lavoratori: ecco a chi spetta e come richiederla

Il decreto legge Cura Italia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 18/2020, riconosce, ai sensi degli artt. 27-30, 38, un’indennità di sostegno ad alcune categorie di lavoratori. Vediamo chi può richiederla e come fare domanda.

Indennità bonus 600 euro: INPS messaggio n. 1288 del 20 marzo 2020

Attraverso il messaggio n. 1288 del 20 marzo 2020, l’INPS comunica le prime istruzioni relative alle prestazioni di cinque indennità, pari a 600 euro, per il mese di marzo e l’elenco dei lavoratori a cui l’indennità è diretta.

Ulteriori istruzioni dettagliate, come si legge nella nota, verranno pubblicate nel più breve tempo possibile.

Ma di cosa si tratta? Si tratta di un bonus di sostegno ad alcune categorie di lavoratori le cui attività stanno risentendo dell’emergenza sanitaria dovuta a coronavirus.

Come detto precedentemente, l’indennità è prevista per il solo mese di marzo  e ha un importo pari a 600 euro. Il bonus non concorre alla formazione del reddito ed è erogato dall’INPS su domanda degli interessati.

Inoltre, le indennità non sono cumulabili tra loro e  non spettano a coloro che usufruiscono del Reddito di cittadinanza.

Elenco dei lavoratori destinatari dell’indennità

Il decreto Cura Italia, come indicato negli articoli dal 27 al 30 e nell’articolo 38, indica come soggetti le cui attività stanno risentendo dell’emergenza sanitaria: lavoratori autonomi, commercianti e artigiani, co.co.co. e liberi professionisti, lavoratori stagionali del comparto turistico, lavoratori agricoli e del comparto spettacolo. Per poter usufruire dell’indennità tali categorie devono possedere determinati requisiti. Vediamo quali.

Liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi (art. 27 del D.L. 18/2020)

Inoltre, entrambi i lavoratori devono essere iscritti alla Gestione separata dell’INPS e con un rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020. Nello stesso tempo, però, non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto, né  avere altre forme di previdenza obbligatoria.

Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria (art. 28 del D.L. 18/2020)

A tale indennità possono accedere i lavoratori iscritti alle seguenti gestioni:

  • Artigiani
  • Commercianti
  • Coltivatori diretti, coloni e mezzadri.

Anche questi categoria di lavoratori devono essere dell Gestione separata erogata dall’INPS, ma non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto o di altre forme di previdenza obbligatoria.

Lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali (art. 29 del D.L. 18/2020)

Posso richiedere l’indennità i lavoratori dipendenti stagionali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro tra il 1° gennaio 2019 alla data del 17 marzo 2020. 

Ai fini dell’accesso all’indennità i predetti lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.

Lavoratori agricoli (art. 30 D.L 18/2020)

Possono accedere gli operai agricoli a tempo determinato e le altre categorie di lavoratori iscritti negli elenchi annuali purché:

  • abbiano effettuato, nell’anno 2019, almeno 50 giornate effettive attività di lavoro agricolo,
  • non siano titolari di pensione.

Lavoratori dello spettacolo (art. 38 D.L. 18/2020)

Infine, l’ultima categoria di lavoratori sono quelli dello spettacolo che possono chiedere l’indennità solo se in possesso dei seguenti requisiti: 

  • iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo e abbiamo versato, nell’anno 2019, almeno 30 contributi giornalieri;
  • con un reddito pari o inferiore a 50mila euro;
  • non siano titolari di pensione:
  • non abbiano un rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.

Come fare domanda

In conclusione, le suddette categorie di lavoratori possono chiedere l’indennità presentando la domanda all’INPS in modalità telematica accedendo attraverso i consueti canali messi a disposizione dall’INPS. Inoltre, la domanda potrà essere presentata anche tramite i patronati.

Comunque sia, attualmente non sono ancora disponibili, ma saranno a disposizione entro la fine di marzo, dopo l’adeguamento delle procedure informatiche.

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