Indennità di 600 euro, il modulo SR163 non va presentato, comunicare solo l’Iban

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30/03/2020

Aggiornamento importante sull’indennità di 600 euro: il modulo SR163 non va presentato, le ultime novità.

Indennità di 600 euro, il modulo SR163 non va presentato, comunicare solo l’Iban

Indennità di 600 euro, la circolare n. 48 del 29 marzo 2020 riporta specificamente che: “Sul piano operativo, a partire dal 10 aprile 2020, per le prestazioni pensionistiche e non pensionistiche erogate dall’Istituto mediante l’accredito su conto corrente bancario o postale, su libretto di deposito a risparmio bancario nominativo dotato di codice IBAN, su libretto di risparmio postale nominativo dotato di codice IBAN o su carta prepagata ricaricabile dotata di codice IBAN, non è più prevista la compilazione e trasmissione dei modelli “AP03” (riscossione pensione a mezzo istituti di credito), “AP04” (riscossione pensione attraverso Poste Italiane), nonché “SR163” e “SR185” (riscossione prestazioni non pensionistiche), né Poste Italiane e gli Istituti di credito sono più tenuti alla loro validazione”.

Quindi basterà comunicare il solo codice Iban per l’accredito delle prestazioni Inps. 

Ci scusiamo per il disagio ma le circolari Inps si susseguono giorno per giorno.

È possibile leggere qui la circolare n. 48 del 26 marzo 2020 

Per approfondire la notizia: Indennità 600 euro: guida completa con il pin a distanza, basta un semplice clic

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