Indennità disoccupati fino a 800 euro, chi può fare richiesta e come

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06/05/2020

Indennità disoccupati fino a 800 euro anche per i lavoratori in nero, ecco chi potrà fare richiesta e con quali requisiti, le ultime novità

Indennità disoccupati fino a 800 euro, chi può fare richiesta e come

Tantissime novità nella bozza del decreto di aprile con l’inserimento di un’indennità per disoccupati denominata “Reddito di emergenza (Rem)” . L’indennità per disoccupati corrisponde ad una somma sotto forma di bonus che va dai 400 agli 800 euro mensili. Questa indennità è riconosciuta per tre mesi e predispone rispetto alle altre misure, requisiti semplificati. L’indennità disoccupati viene riconosciuta solo su richiesta, ai nuclei familiari senza reddito e ai lavoratori dipendenti nel caso il salario si sia ridotto per la cassa integrazione per emergenza da coronavirus e anche per il ritardo nei pagamenti.

Va precisato che la cassa integrazione di nove settimane è entrata nelle misure di emergenze per Covid-19 a favore di lavoratori e imprese, e nel prossimo decreto sarà rinnovata per ulteriori nove settimane che potranno essere utilizzate fino al 31 dicembre 2020. Questa misura purtroppo, al momento, ha riscontrato molteplici difficoltà nell’iter burocratico, soprattutto notevoli ritardi sul pagamento diretto dall’Inps al lavoratore con  l’accredito diretto su comunicazione Iban del lavoratore, da parte del datore di lavoro. 

L’indennità disoccupati fino a 800 euro: beneficiari

La nuova indennità disoccupati è inserita all’art. 19 della bozza di bilancio alla voce Reddito di emergenza. Questa misura aiuta tutti i nuclei familiare che si trovano senza lavoratori e per tutti i “lavoratori in nero”. La misura dovrebbe interessare un milione di soggetti per un periodo di due o tre mesi. L’indennità corrisposta sarà di un importo pari a 400 euro mensili ma può arrivare anche ad 800 euro per i nuclei familiari che nel 2019 hanno un patrimonio mobiliare inferiore a 10.000 euro per una persona singola e fino a 20.000 euro per le famiglie con più occupanti. La dichiarazione Isee richiesta deve essere inferiore a 15.000 euro, inoltre è richiesta la cittadinanza italiana. 


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Questa misura è molto discussa all’interno della maggioranza, è fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle, per sostenere le famiglie e i cittadini in difficoltà sociali ed economiche,  e tutelarli con un’indennità disoccupati. 

Nella bozza del decreto anche una rimodulazione del reddito di cittadinanza che prevede soglie Isee più basso e l’accesso ad una platea più ampia di beneficiari. Inoltre, entrambe le misure sono compatibili a compensazione dell’importo, questo significa che chi già fruisce del reddito di cittadinanza di un importo inferiore al reddito di emergenza, può chiedere il Rem ad integrazione e arrivare all’importo spettante.