ISA 2019 e annotazioni sugli indici di affidabilità e inserimento nelle liste di controllo

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25/09/2019

Continuano le criticità per i modelli ISA 2019, per chiarimenti su questo strumento è intervenuto l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili

ISA 2019 e annotazioni sugli indici di affidabilità e inserimento nelle liste di controllo

Continuano le criticità per i modelli ISA 2019, per chiarimenti su questo strumento è intervenuto l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano che ha inviato ai propri iscritti una comunicazione contenente una guida per le annotazioni relative agli indici di affidabilità fiscale, fornendo
indicazioni operative sulle criticità dello strumento.

ISA 2019: note aggiuntive in due parti

Il suggerimento è di predisporre le note aggiuntive in due parti, una di carattere generale nella quale esporre, sulla base di una dichiarazione standard riportata nella missiva, le criticità giuridico-normative che hanno caratterizzato i nuovi indicatori, con richiamo alle violazioni dello Statuto del contribuente e ai rilievi indicati dai Garanti dei contribuenti.

Una seconda parte, investe il carattere specifico nella quale ciascun contribuente indica le motivazioni particolari e peculiari afferenti la propria situazione, che rende inapplicabile o, comunque, non attendibile, il punteggio attribuito dal software.

Controlli dal Fisco

Con la circolare n. 20/E/2019, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione degli indici di affidabilità fiscale per il 2018, specificando che con un livello di affidabilità fino a 6 il contribuente sarà inserito nelle liste di controllo.  Inoltre, se da un successivo controllo o verifica dell’Agenzia, anche mediante accesso breve, il risultato si concretizzasse in misura inferiore rispetto al livello minimo indicato, potrebbero essere disconosciuti i benefici di cui si è fruito, quali le compensazioni per assenza del visto di conformità.

Isa con punteggio tra 6 e 7,99 per evitare i controlli automatici del Fisco: variabili e criticità