Isa con punteggio tra 6 e 7,99 per evitare i controlli automatici del Fisco: variabili e criticità

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17/09/2019

Per evitare i controlli automatici i moduli Isa devono attribuire un punteggio compreso tra 6 e 7,99, lo ha affermato l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 20/E/2019

Isa con punteggio tra 6 e 7,99 per evitare i controlli automatici del Fisco: variabili e criticità

Per evitare i controlli automatici i moduli Isa devono attribuire un punteggio compreso tra 6 e 7,99, lo ha affermato l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 20/E/2019, precisando che il dato da valutare è quello finale attributo dal software al contribuente senza prendere in considerazione il valore dei singoli indicatori che compongo l’Isa. Pertanto, nel caso in cui un contribuente abbia un punteggio Isa pari a 6.96 (compensi per addetto 10; valore aggiunto per addetto 5.43; reddito per addetto 5.46), non avranno autonoma rilevanza gli indicatori che presentano, singolarmente un valore inferiore a 6.

Isa e liste di controllo: non vi è alcun automatismo

Sul punto va poi evidenziato che non vi è alcun automatismo di inserimento della singola posizione nelle liste di controllo per i contribuenti ai quali viene attributo un voto complessivo pari od inferiore a 6, poiché tali liste vengono formate non solo in relazione al punteggio maturato negli Isa, ma anche con la presenza di altri segnali sintomatici di una possibile evasione presenti in anagrafe.

ISA e incidenza del quadro sul personale dipendente

Indicatori di affidabilità

Fra i commercialisti, alcuni risultati appaiono particolarmente bassi in quanto gli indicatori di affidabilità sono solo 3, mentre quelli di anomalia sono ben 75. Il punteggio finale, infatti, è una media tra gli indicatori di affidabilità, che contribuiscono ad alimentare positivamente l’esito finale, e quelli di anomalia che, anche se partecipano al calcolo finale solo quando l’anomalia è presente, di fatto deprimono il risultato.


Leggi anche: ISA 2019 e annotazioni sugli indici di affidabilità e inserimento nelle liste di controllo

Isa e criticità

L’Unione nazionale giovani dottori commercialisti segnala che molti studi con contratti annuali a forfait con i clienti stanno incontrando difficoltà, in quanto accade che gli Isa segnalino un’anomalia dando un punteggio 1 perché il compenso medio dell’attività di compilazione dei modelli dichiarato è inferiore alla
soglia. In questi casi, gli esperti suggeriscono di scorporare dal forfait una quota per il modello redditi e riproporzionare il contratto.

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