ISEE 2019: i diversi tipi che possono essere richiesti

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05/03/2019

Il modello ISEE 2019 è uno strumento per richiedere agevolazioni, ed esistono diversi tipi in base alle diverse agevolazioni da richiedere. Ecco le differenze

ISEE 2019: i diversi tipi che possono essere richiesti

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è uno strumento che valuta la situazione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito di tutti i componenti, del loro patrimonio immobiliare e mobiliare e la composizione del nucleo familiare. Tramite l’indicatore che indica quale reddito reale ha il richiedente, quest’ultimo può usufruire di diverse agevolazioni, in seguito ad una domanda. Come per nuclei familiare in cui è presente un minore, un disabile.

Isee 2019: le nuove scadenze

Il DL 4/2019 ha previsto delle modifiche dell’art. 10, comma 4, del D. Lgs 147/2017 al riguardo dei termini di validità della DSU e ISEE.

La decorrenza della validità parte dal 1° settembre 2019 anziché dal 1° gennaio 2019; fino al successivo 31 agosto. Le DSU valide fino al 1° settembre 2019, prolungano la loro validità fino al 31 dicembre 2019.

Inoltre, l’Inps ha dichiarato che la DSU presentata entro il 10 febbraio 2019 ha validità fino al 31 dicembre del 2019. Di conseguenza le DSU attestate che hanno scadenza il 31 agosto 2019, la loro scadenza già è stata aggiornata sul portale. Le attestazioni ISEE, con la scadenza al 31 agosto 2019, possono essere considerate valide fino 31 dicembre 2019.

Le Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU) che verranno presentate dal 1° settembre 2019 saranno valide dal momento della presentazione al successivo 31 agosto, come ad esempio la DSU presentata il 1° ottobre 2019 sarà valida dal 1° ottobre 2019 fino al 31 agosto 2020.


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Isee 2019: i diversi tipi

Per il modello ISEE 2019, dopo la Riforma ISEE, operata dal DPCM 159 del 2013, entrata in vigore il 1° gennaio 2015, sono previsti diverse tipologie per diversi tipi di agevolazioni.

L’ ISEE è uno strumento necessario per l’accesso alle prestazioni sociali la cui erogazione dipende dalla situazione economica familiare.

I diversi tipi di modelli prestabiliti che il cittadino può richiedere nel 2019 sono:

ISEE standard/ordinario: è il modello che contiene le principali informazioni sulla situazione anagrafica, reddituale e patrimoniale del nucleo familiare. Questo tipo di indicatore va richiesto per la maggior parte delle prestazioni, ma quando all’interno del nucleo familiare non ci siano casi particolari, come minorenni, studenti universitari, genitori non coniugati.

ISEE università: è il modello che va richiesto quando all’interno del nucleo familiare ci sia uno o più studenti universitari. Tale modello consente di richiedere specifiche prestazioni id diritto allo studio. Tale modello deve essere utilizzato anche dagli studenti universitari che studiano fuori dal proprio comune di residenza, tranne per quelli che dimostrano di essere indipendenti economicamente. Per essere considerati autonomi bisogna che abbiano la residenza fuori dalla casa di abitazione da almeno due anni e presenza di adeguata capacità di reddito.

ISEE socio sanitario o Isee disabili: è un modello utile per l’accesso alle prestazioni sociale e/o sanitarie nel caso in cui nel nucleo familiare è presente un disabile o un non autosufficiente e c’è bisogno di richiedere l’assistenza domiciliare, l’ospitalità alberghiera presso strutture residenziali e semiresidenziali. Rientrano anche la richiesta per bonus disabili acquisti e servizi. Le persone disabili maggiorenni che non sono sposate e non hanno figli, ma vivono con i genitori, possono scegliere in sede di calcolo ISEE di dichiarare solo i suoi redditi e patrimoni.

ISEE socio sanitario residenze: è un modello che va richiesto da maggiorenni per poter richiedere prestazioni residenziali come i ricoveri presso Residenze Socio Sanitarie Assistenziali, quali RSA, RSSA.  Tale modello può essere richiesto solo se il beneficiario sia un disabile e un non autosufficiente. Per il calcolo dell’attestazione bisogna dichiarare anche i redditi dei figli del disabile anche se non conviventi. Ciò consente di differenziare la condizione economica dell’anziano non autosufficiente che ha figli in grado di aiutarlo, da quella di chi non ha alcun aiuto per fronteggiare le spese del ricovero.


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ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi: è il modello che va richiesto quando nel nucleo familiare c’è la presenza di un minore e solo un genitore, ovvero quando i genitori sono non coniugati o non conviventi. Per il calcolo bisogna considerare anche il reddito del genitore non coniugato e non convivente per stabilire se esso incida o meno sull’ ISEE del nucleo familiare del minorenne.

ISEE corrente: è un modello aggiornato dei redditi e trattamenti degli ultimi 12 mesi. Questo viene utilizzato quando si verifica un sostanziale cambiamento, come il caso di un licenziamento, disoccupazione che richiedono un aggiornamento della DSU a seguito della diminuzione del reddito.

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