ISEE 2020: il Fisco controlla in automatico conti correnti e immobili, ecco come difendersi

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22/01/2020

L’Agenzia delle Entrate effettua controlli in automatico sul modello ISEE 2020. Il Fisco dal 1° gennaio 2020 esamina minuziosamente i dati dei contribuenti.

ISEE 2020: il Fisco controlla in automatico conti correnti e immobili, ecco come difendersi

La presentazione del modello ISEE 2020 fa scattare il controllo immediato da parte dell’Agenzia delle Entrate. Le nuove regole che conferiscono un maggiore potere al Fisco sono entrate in vigore il 1° gennaio 2020. L’Inps ha confermato la presenza di un’ispezione automatica che sviscera i conti correnti dei soggetti che presentano il modello ISEE 2020. In sostanza, i controlli  analizzeranno saldi, giacenza media, bonifici (emessi e ricevuti) prelievi, versamenti, titoli e azioni. E non solo, il Fisco analizzerà ogni informazione presente nel modello ISEE al fine di scovare una possibile incongruenza tra quanto dichiarato e quanto posseduto. Si tratta di una supervisione dei dati fiscali per beccare ogni possibile contraddizione tra la dichiarazione Dsu e i dati presenti nell’Archivio dell’Inps gestito dall’Agenzia delle Entrate.

ISEE 2020: il Fisco opera in modo diverso

Rammentiamo che il modello ISEE 2020 viene utilizzato dai contribuenti per richiede le prestazioni sia assistenziali che sociali. In sostanza, l’ISEE rappresenta lo strumento per attingere al sostegno economico diretto ai cittadini e alle famiglie, che non superino una determinata soglia d’entrata, ossia con un reddito quantificato vicino allo stato di povertà. La dichiarazione viene eseguita per poter beneficiare delle prestazioni come, ad esempio: Reddito di cittadinanza, Bonus bebè, bonus luce, gas acqua, Pensione di cittadinanza e così via.

Prima dell’ingresso delle nuove regole, il Fisco non eseguiva controlli automatici, ma per lo più attuava delle ispezioni a campione. La storia è cambiata dal 1° gennaio 2020, a partire da questa data, l’Agenzia delle Entrate analizza minuziosamente tutti i dati riportati nel modello ISEE 2020, al fine di comprovare l’autenticità della dichiarazione.


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Il Fisco effettuerà un controllo incrociando tutti i movimenti legati al conto corrente come: saldo, giacenza media e finanziaria, bonifici e così via. Ma, non solo, verificherà anche l’esattezza dei dati patrimoniale immobiliare forniti dal contribuente.

ISEE 2020: il contribuente cosa può fare in caso di difformità?

Nell’ipotesi in cui le informazioni sul modello ISEE 2020 non sono conformi a quanto realmente posseduto, quindi, in caso di difformità con la dichiarazione presentata, il contribuente potrà comunque intervenire seguendo una delle seguenti scelte, quali:

  • presentare il modello Isee accompagnato da atti sufficienti a supportare l’esattezza dei dati forniti nella dichiarazione;
  • trasmettere una rettifica Dsu, così da completare in modo corretto la dichiarazione;
  • presentare attraverso il CAF una rettifica delle informazioni trasmesse in modo errato.

Tuttavia, si tratta di semplici alternative, senza tralasciare che bisogna tener conto che possono variare in virtù dell’esito dell’accertamento.