Isee corrente 2020, è l’unico modo per inserire redditi dopo il 2018

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01/05/2020

L’Isee corrente è l’unica possibilità di avere una dichiarazione Isee che non prenda in considerazione redditi del 2018 ma successivi. Vediamo chi piuò presentarla.

Isee corrente 2020, è l’unico modo per inserire redditi dopo il 2018

Per chi presenta richiesta di Isee per il 2020 i redditi da prendere in considerazione sono quelli relativi al 2018, così come anche il patrimonio preso in considerazione era quello riferito al 2018. Per la compilazione dell’Isee, infatti, oltre al codice fiscale e ai documenti di identità di tutti i componenti del nucleo familiare sono richiesti i redditi per la compilazione della DSU e sono necessari quelli relativi al 2018. Anche il patrimonio mobiliare e immobiliare dovrà essere quello esistente al 31 dicembre 2018. La soluzione è l’Isee corrente.

Isee corrente 2020, l’anno di riferimento

Un nostro lettore ci chiede: Salve, desidero sapere se per stilare Isee 2020 si possono inserire solo i redditi del 2019 e non il 2018, come credo di aver interpretato la legge in vigore, qualora fosse giusto quello che scrivo, considerato che mi hanno rilasciato un Isee con i redditi del 2018 come posso fare per rettificarlo? RingraziandoVi anticipatamente, per quanto andrete a disporre colgo l’occasione per salutarvi ben distintamente.

L’anno di riferimento, quindi, per l’Isee 2020 resta il 2018 (e non il 2019 com lei erroneamente indica). Come si fa ad avere una dichiarazione Isee con i redditi più recenti? Non potendo (o non volendo) attendere l’Isee 2021 che prenderà in considerazione redditi e patrimonio del 2019, l’unica alternativa rimane quella dell’Isee corrente.


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L‘isee corrente può essere presentato solo da chi ha una dichiarazione in corso di validità (solo per chi ha presentato, quindi, domanda di Isee dopo il 1 gennaio 2020). Chi ha il diritto di presentare l’Isee corrente? Soltanto chi ha avuto una variazione del reddito a causa di un cambiamento nel lavoro (licenziamento, riduzione delle ore lavorative, riduzione della retribuzione) o chi, nel proprio nucleo familiare, ha avuto una variazione del reddito superiore al 25% (termine fruizione di un ammortizzatore sociale, mancati introiti per i professionisti ecc…) rispetto al 2018.

Nel suo caso, quindi, può chiedere l’Isee corrente se rientra in una delle casistiche sopra descritte, altrimenti per avere l’Isee sui redditi del 2019 dovrà attendere di chiedere una nuova dichiarazione dal 1 gennaio 2021. Altre soluzioni non ce ne sono e la rettifica dell’Isee in corso di validità si può richiedere solo nel caso che ci siano stati degli errori in sede di presentazione (ad esempio prendere in considerazione redditi del 2017).