ISEE corrente o variare quello in corso di validità? Sono due cose diverse

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23/04/2020

ISEE corrente e variazione ISEE in corso di validità, si tratta di due cose diverse e seguono delle indicazioni ben precise, analizziamo le differenze.

ISEE corrente o variare quello in corso di validità? Sono due cose diverse

La dichiarazione del’ISEE corrente permette di accedere alle prestazioni e agevolazione destinate alle fasce di reddito più deboli, tra queste il reddito di cittadinanza e vari bonus regionali. Ma chi  può presentare l’ISEE corrente? È possibile presentare la DSU corrente quando la dichiarazione dell’anno precedente non rispecchia la reale situazione economica del nucleo familiare. Ma se invece ho commesso un errore cosa posso fare? È possibile in questi casi correggere la DSU in corso di validità. Analizziamo questi due aspetti rispondendo anche al quesito di un nostro lettore. 

ISEE corrente: chi deve presentarlo

La normativa precisa che la dichiarazione corrente  può essere utilizzata quando il nucleo familiare ha già una dichiarazione in corso di validità e si trovi in una delle seguenti situazioni:  

– riduzione dell’orario di lavoro con contratto a tempo indeterminato;

– nel caso di licenziamento con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato;

– sospensione dell’attività lavorativa con contratto a tempo indeterminato;

– perdita di occupazione con contratto a tempo determinato o impiego flessibile. In questo caso il lavoratore deve poter dimostrare di essere stato occupato nei dodici mesi precedenti almeno 120 giorni;

– terminata l’attività di lavoro autonomo, svolta in via continuativa per un minimo di dodici mesi.

La normativa precisa che la dichiarazione corrente  può essere utilizzata quando il nucleo familiare ha già un Isee in corso di validità e si in determinate condizioni, tra queste è possibile aggiornare la DSU  corrente quando la variazione della situazione reddituale del nucleo familiare ha subito uno scostamento pari al 25 per cento rispetto alla prima dichiarazione presentata.


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Variazione DSU in corso di validità

Un lettore ci scrive: Salve, ho letto l’articolo ISEE corrente se diminuisce il denaro nel conto corrente e non solo,ma non avete risposto alla domanda, ossia se la variazione di patrimonio mobiliare può essere presenta con l’ISEE corrente.

La risposta è stata data in quanto l’articolo presentava due domande e due differenze sostanziali una variazione mobiliare e una patrimoniale.

Con la sola variazione mobiliare non è possibile modificare la dichiarazione in corso di validità con l’ISEE corrente in quanto si modifica in base alla giacenza annua data dal valore dei saldi dei conti correnti al 31 dicembre, depositi, titoli di Stato, azioni e gli altri strumenti finanziari. Si può apportare una modifica per correzione nel caso in cui le giacenze inserite nell’ISEE ordinario in corso di validità siano errate.

Per il valore del patrimonio mobiliare e immobiliare da dichiarare si considera il valore al  31 dicembre del secondo anno precedente la data di presentazione della DSU.

Se si accorge di aver ad esempio inserito la giacenza media del 2017 invece del 2018 è possibile rettificare il modello ISEE 2020 con l’apposito modulo integrativo.

Conviene avvisare il CAF o patronato che effettuato l’invio il quale procederà dopo aver controllato la situazione ad inviare la rettifica e riformulare la nuova attestazione ISEE.