ISEE Università 2019: che cosa è, chi lo deve presentare e a cosa serve

Per il modello ISEE 2019, dopo la Riforma ISEE, operata dal DPCM 159 del 2013, entrata in vigore il 1° gennaio 2015, sono previsti diverse tipologie per diversi tipi di agevolazioni. Uno di queste tipologie è l’ISEE Università, che deve essere presentato dagli studenti che richiedono prestazioni agevolate nell’ambito del diritto allo studio universitario (esenzione o riduzione tasse universitarie, borse di studio, mensa e alloggi universitari a tariffa agevolata ecc.). Non sono quindi ammessi altri tipi di DSU come, ad esempio, quella ordinaria.

L’ISEE Università si differenzia dagli altri modelli per la compilazioni di un ulteriore modulo (Modulo MB.2) composto dal quadro C e dal quadro D. Il primo deve essere compilato per ogni studente del nucleo familiare che devono richiedere prestazioni per il diritto allo studio universitario, il secondo va compilato solo in casi particolari come la presenza di genitori non coniugati e non conviventi o di genitori divorziati.

Per la DSU universitaria la normativa prevede delle regole specifiche per la composizione del nucleo familiare dello studente per rilevare la sua condizione di autonomia.

Nucleo familiare dello studente

Per tutte le tipologie di ISEE le regole per compilare la sezione del nucleo familiare sono uguali. Tutti i soggetti devono essere residenti in Italia, i coniugi fanno parte dello stesso nucleo familiare anche se hanno una residenza diversa e i figli fiscalmente a carico dei genitori fanno parte del nucleo familiare di quest’ultimo. Il nucleo familiare di riferimento dello studente va identificato indipendentemente dalla residenza anagrafica eventualmente diversa da quella del nucleo familiare di provenienza.

Lo studente con residenza diversa da quella dei genitori e fiscalmente a loro carico ai fini IRPEF, secondo la disciplina generale:

  • se i genitori sono coniugati o conviventi, andrà incluso nel nucleo ISEE dei genitori stessi;
  • se i genitori non sono coniugati e fanno parte di nuclei distinti, il figlio dovrà scegliere qual è il nucleo familiare di riferimento (se quello del padre o quello della madre) e la scelta varrà per tutto il periodo di validità della dichiarazione.
ISEE 2018

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ISEE universitario: Studente autonomo

Solo nel caso in cui lo studente non risiede con i genitori e non è fiscalmente a loro carico, per calcolare l’ISEE Università bisogna considerare anche i redditi e patrimoni dello studente, salvo che sia autonomo.

Uno studente viene considerato autonomo se sussistono entrambi i seguenti requisiti:

  • residenza diversa dalla famiglia di origine, da almeno due anni rispetto alla data di presentazione dell’ISEE Università, in un alloggio non di proprietà di un membro di quest’ultima;
  • presenza di un’adeguata capacità di reddito. Si intende che, nei due anni d’imposta precedenti a quello di presentazione della DSU, ha prodotto un reddito pari o superiore a 6.500 euro per anno.

Se lo studente è coniugato, si considera anche il reddito del coniuge per calcolare l’ISEE Universitario, di due anni precedenti alla presentazione del modello, anche se in quel periodo lo studente non era ancora coniugato. Se viene a mancare solo uno dei requisiti elencati, lo studente non viene considerato autonomo e nella DSU vanno considerati anche i redditi patrimoniali dei suoi genitori.

L’ISEE universitario può essere presentato solo da studenti universitari:

  • Italiani residenti in Italia;
  • stranieri residenti in Italia e autonomi;
  • stranieri residenti in Italia e non autonomi, in questa occasione lo studente può presentare l’ISEE Università per sé e per i componenti del suo nucleo residenti in Italia. Bisogna anche consultare il bando dell’Università per controllare se è tenuto alla compilazione dell’Indicatore Parificato Universitario per l’indicazione dei redditi e patrimoni dei componenti residenti all’estero.

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ISEE Università 2019: che cosa è, chi lo deve presentare e a cosa serve ultima modifica: 2018-09-28T06:51:38+00:00 da Maria Di Palo

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.