La Germania cerca lavoratori: ecco le figure professionali richieste

-
19/02/2019

La Germania cerca figure professionali provenienti dall’estero. Si cercano ingegneri, matematici ma anche cuochi, addetti alle pulizie. Ecco i requisiti richiesti

La Germania cerca lavoratori: ecco le figure professionali richieste

Lavoro in Germania – In questi giorni a Stoccarda si è tenuta la fiera del lavoro presso la Camera di commercio dell’industria e dedicata a immigranti e rifugiati. Ci sono società che reclutano operatori per l’infanzia italiani, una azienda informatica che cerca dipendenti stranieri che conoscono l’inglese come unico vincolo. Il Land leader dell’industria tedesca è colpito da una carenza di lavoratori specializzati per una quantità di circa 200.000 unità.

In Germania si prevede una diminuzione dell’8% per il 2030 della forza lavoro a causa dell’invecchiamento della popolazione.

Oggi le figure professionali più ricercate sono laureati in ingegneri, matematici, informatici e esperti di cyber-sicurezza e di intelligenza artificiale. Mentre per le qualifiche medie si cerca assistenti nei centri per l’infanzia e per gli anziani, gli infermieri, i cuochi, figure professionali per il settore alberghiero e della ristorazione ed anche la logistica ha bisogno di figure come autisti e magazzinieri.

In la Germania c’è un bacino di lavoro per un totale di 1,2 milioni di risorse lavorative da assumere che le imprese non riescono a reperire, per questo motivo in tutto il territorio tedesco si moltiplicano le fiere, come quella di Stoccarda, per cercare lavoratori stranieri.


Leggi anche: Fondo imprese in difficoltà: domande in riapertura

Maestri d’asilo cercasi in tutta Europa

Irina Targov cerca candidati che vogliono prendersi cura dei bambini negli asili presso lo stand di Konzept-e, che svolge organizzazioni private volte al reclutamento e formazione di queste figure professionali. Si terra a fine febbraio a Napoli una selezione per assumere 10 assistenti asili nido. Poiché dal 2012 nel Baden-Württemberg i bambini da 0 a 6 anni hanno diritto ad avere un posto in un kindergarten pubblico o privato, per cui si deve pagare una retta, ma poiché c’è una carenza di lavoratori specializzati in questo settore, si sta cercando di trovare all’estero.

Per essere assunti uno dei requisiti indispensabile è la conoscenza della lingua tedesca. Ma dobbiamo dire che assumono anche con un livello B1 che però abbiano coglia di imparare. Ci sono anche delle eccezioni, può succedere anche se non conoscono il tedesco vengono reclutate ugualmente e a Stoccarda studiano il tedesco ed entro 5 mesi l’obiettivo è  di raggiungere il livello B1. Poi vengono inseriti nel mondo del lavoro dove continuano ancora a studiare per raggiungere il livello B2. Lo stipendio si aggira intorno ai 1.500 euro lordi con il contratto da apprendistato per i primi 12 mesi, successivamente si raggiungono i 3.100 euro lordi. Per essere assunti a livello statale bisogna aver raggiunto una conoscenza della lingua tedesca al livello C1.

Per gli informatici basta l’inglese

Si cercano figure professionali tecniche, soprattutto per l’industria 4.0. Cerca personale la società mm-lab che sviluppa software e soluzioni telematiche per l’automotive, la sua sede è a pochi chilometri da Stoccarda, la regione dove hanno sede Daimler, Porsche, Bosch, nel Land che da solo, grazie alle imprese della Mittelstand, produce il 15% del Pil tedesco. Ha 42 dipendenti di cui 8 sono stranieri, spiega il direttore generale Andreas Streit, per questo in azienda si parla l’inglese. Le posizioni da coprire in questo momento sono tre.

Erasmus, la porta di ingresso nel mercato tedesco

Già dall’università si cercano persone qualificate da poter inserire nel proprio organico. Infatti gli studenti che scelgono la Germania per l’Erasmus o la laurea magistrale o anche solo la tesi hanno ottime chance, se lo vogliono, di trovare un impiego nel Paese.


Potrebbe interessarti: Imu seconda rata: scadenza del 16/12, esenzioni e riduzioni

Gli italiani nazionalità top nei Welcome Center

Verena Andrei responsabile del centro di Welcome Center di Stoccarda dice che gli italiani sono la nazionalità maggiore, tale centro si occupa dell’accoglienza e l’orientamento degli stranieri in cerca di opportunità lavorative.

Nel 2015 con l’Agenzia del Lavoro, il Consolato generale d’Italia a Stoccarda e il patronato Acli del Baden-Württemberg hanno creato un network per l’integrazione degli italiani nel mercato del lavoro. Sono riusciti a gestire ben 1.500 persone. Nel 2018 il network ha organizzato ben 5 eventi in italiano per spiegare il sistema scolastico tedesco i il riconoscimento delle qualifiche. Ci sarà un nuovo incontro il 3 aprile prossimo alle ore 18 al Weltcafé Stuttgart.

L’inserimento dei richiedenti asilo

Il bisogno per la Germania di trovare forza lavoro l’ha spinta ben oltre i confini europei. Poiché in Germania sono aumentati in modo esponenziale la presenza dei rifugiati, ciò ha spinto Camere dell’industria e del commercio, Governo federale, agenzie del lavoro e tante organizzazioni private a cercare di attivare progetti atti ad integrare i nuovi arrivati nel mercato del lavoro.

Il progetto Kausa, che è presente a Stoccarda e anche in altre regioni, è una di queste iniziative. Tale progetto è nato nel 2013, con fondi del ministero federale della Formazione. In tre anni per la regione di Stoccarda sono stati stanziati 600mila euro. Questo progetto è volto ad accogliere rifugiati che siano nel Paese da almeno due anni e che abbiano imparato il tedesco per poter accedere alla formazione professionale. I richiedenti asilo trovano lavoro settore metalmeccanico, edile, nel commercio.

Servono regole più permissive per i visti

Il governo di Berlino ha proposto una legge a dicembre, per allargare la possibilità di concedere più visti ai cittadini extra-Ue in cerca di un lavoro.  Gürkan Gür, general manager al Mercure Hotel Stuttgart Airport Messe, ha detto che la proposta, se fosse approvata, servirebbe a rendere più semplice l’assunzione di camerieri, addetti alle pulizie e alla manutenzione, lavori che ormai ne tedeschi che europei sono disposti a fare.

I lavori più richiesti nel 2019, le figure professionali che assumono le aziende