La parità fra i sessi, purtroppo, ancora non esiste: le disuguaglianze di genere

Le donne sono ancora fortemente penalizzate in Italia poichè la discriminazione di genere esiste anche se si parla di parità di diritti.

Per quanto si voglia sbandierare l’uguaglianza tra uomini e donne la discriminazione di genere esiste e rappresenta ancora un grandissimo ostacolo per le donne. Sono una donna, non vivo discriminazioni sul lavoro, non le vivo in casa ma oggi, guardando un esperimento sociale mi sono resa conto di essere anche io vittima di queste disuguaglianze come tutte le altre donne perchè ci sono, esistono, e purtroppo fanno parte di un retaggio culturale che ci circonda da talmente tanti secoli da non farci più rendere conto che c’è.

Discriminazioni di genere

Partiamo solo da una considerazione: quanti capi di Stato in Italia sono stati donne? Triste la risposta vero? Nessuna donna è in grado di guidare il nostro Paese meglio di quanto hanno fatto molti degli uomini che hanno portato l’Italia alle condizioni in cui è? Beh, permettetemi di dissentire.

Non sono femminista, mai stata. Sono per la parità dei diritti, ma quella vera. Quella in cui se metti un uomo e una donna sullo stesso piano hanno le stesse possibilità di ottenere quello a cui puntano…ma non sempre è così.

Il nuovo Global gender gap report del Word economic forum del 2018 posiziona l’Italia, tra 149 Paesi, al 70esimo posto per la partecipazione delle donne alla vita economica del Paese. L’Italia si posizione dietro al Bangladesh e al Camerun.

Se sul piano dell’istruzione il sistema italiano risulta inclusivo, emergono tuttavia in misura preoccupante le difficoltà per le donne di partecipare attivamente alla vita economica del Paese e di intercettare le migliori opportunità di lavoro che essa offre.Nel nostro Paese, infatti,  solo il 27,5% dei manager e dei dirigenti è donna, siamo ben lontani dal 50% che sarebbe la percentuale di parità.

 

Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.