La quota 100 rimane, potrebbero cambiare le finestre

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16/10/2019

Quota 100 rimane, lo assicura non solo Conte ma anche il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

La quota 100 rimane, potrebbero cambiare le finestre

In vista del varo della Legge di Bilancio 2020, il governo continua a lavorare sulla manovra fermo restando il diktact sull’Iva che non dovrebbe subire aumenti. L’indirizzo politico, secondo quanto rivelato da Giuseppe Conte in un convegno del Cnr  è che la quota 100 rimane anche se potrebbe subire delle modifiche non strutturali.

Quota 100 rimane

Luigi Mattarin di Italia Viva assicura che “Nessuna barricata su quota 100, abbiamo delle idee su come governare il Paese ed è giusto che vengano composte in maggioranza. Il diktat è sull’Iva, sul resto discutiamo tranquillamente, senza che ogni nostra idea sia vista come un ricatto, ma anche senza che sia vista come una ricerca di visibilità”. 

“Far quadrare i conti è sempre difficile per tutti, ma sui giornali leggo una rappresentazione errata della realtà: non c’è stato assolutamente quel clima che oggi viene riportato” ha assicurato Conte.

 Per il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, “il quadro di fondo è definito. È stato difficile ma ci siamo riusciti, l’Iva non aumenterà, ci saranno più soldi in busta paga, più investimenti e un robusto pacchetto famiglia”.

Quello che si sta studiando in questo momento è se modificare le finestre di attese per la decorrenza della pensione per chi accede con quota 100: attualmente sono di 3 mesi per i dipendenti privati e di 6 mesi per quelli del pubblico impiego. L’ipotesi e di innalzarle entrambe di 3 mesi portando l’attesa a 6 mesi per i dipendenti privati e 9 mesi per quelli pubblici.