La variazione dell’ISEE non sempre è possibile e nega il Reddito di cittadinanza

-
24/04/2020

La variazione dell’ISEE per ottenere il reddito di cittadinanza, non sempre è possibile; ci sono molti paletti e dati certi da rispettare, il caso.

La variazione dell’ISEE non sempre è possibile e nega il Reddito di cittadinanza

Modificare l’ISEE non è una cosa semplice e non sempre è possibile. Ogni contribuente ha una storia a se e i limiti sono tanti e soprattutto il modello della DSU si basa si parametri certi, anche se molte volte la certezza non c’è. Sembra uno scioglilingua in effetti riguarda la storia di un nostro lettore che vorrebbe risolvere la sua complessa situazione reddituale per percepire il reddito di cittadinanza. 

Variazione ISEE per il reddito di cittadinanza

Ecco la storia del nostro lettore che ci chiede aiuto: Buonasera, per conto di una mia amica vorrei esporvi un problema, partiamo dall’inizio: la signora ha percepito il reddito di cittadinanza nel 2019……a fine 2019 dovendo andare ad abitare in affitto ha chiesto di avere l’aumento per l’affitto…ma facendo il nuovo ISEE le hanno detto che non le spettava più il reddito di cittadinanza. Riepilogando, lei ad inizio 2019 abitava nella casa coniugale con mutuo che non pagavano più perché in fase di divorzio.

La casa viene messa all’asta e venduta nel mese di marzo del 2019. Lei non abita più da  giugno e va a vivere dalla madre che l’ospita, a fine anno la madre non può più ospitarla e trova casa in affitto. Il seguito come descritto inizio storia,il Caf le dice che siccome loro prendono come ultimo anno il 2018 in cui lei abitava nella casa coniugale, ed ora è in affitto, l’ISEE risulta come se ha una seconda casa, che non ha perchè venduta all’asta, c’è un rimedio a tutto questo? C’è un metodo per sbrogliare questa matassa? Girati parecchi Caf, hanno detto che non si può risolvere il problema, ci riuscite Voi? Grazie.


Leggi anche: Pensioni e legge di bilancio 2021, riparte l’indennizzo ai commercianti

Noi possiamo solo fornire indicazioni e consigli in base alla normativa vigente. La situazione della signora è molto complessa.

Se la vendita all’asta non è stata ancora registrata dal Tribunale e la proprietà dell’immobile risulta ancora in essere a nome della sua amica, e lei abita in affitto in un altro appartamento,  è considerata come seconda casa, perché la proprietà è ancora intestata a lei.

Solo quando l’iter del Tribunale sarà concluso e la trascrizione dell’immobile sarà avvenuta al nuovo proprietario, la sua amica potrà rifare l’ISEE considerando che: per la DSU  l’anno di riferimento del patrimonio mobiliari e immobiliari da dichiarare è il 31 dicembre del secondo anno precedente la data di presentazione della DSU; e rifare  domanda del reddito di cittadinanza.