Lavori usuranti: i chiarimenti INPS sulla pensione anticipata

-
07/03/2020

Per i lavoratori usuranti che intendono avvalersi del prepensionamento con il raggiungimento dei requisiti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021, l’INSP ha divulgato un messaggio i cui chiarisce la procedura per la presentazione della domanda per l’accesso alla pensione anticipata.

Lavori usuranti: i chiarimenti INPS sulla pensione anticipata

I lavoratori che svolgono i lavori usuranti e, intendo avvalersi della forma di prepensionamento con il raggiungimento dei requisiti possono accedere al messaggio INPS n. 793 del 28 febbraio 2020, nel quale l’Istituto fornisce tutti i chiarimenti necessari in merito alla presentazione della domanda di pensione anticipata. Un quadro completo d’informazioni che parte dall’inizio del trattamento pensionistico, nel caso in cui il lavoratore presenti l’istanza di prepensionamento oltre il 1° maggio 2020 (domanda tardiva).

Lavori usuranti: i chiarimenti INPS sul prepensionamento  

L’INSP attraverso il messaggio n. 793 del 18 febbraio 2020, ha divulgato tutte le informazioni utili al fine di supportare i lavorati usuranti, nell’esibizione dell’istanza di presentazione alla domanda di pensione anticipata entro il 1° maggio 2020 per poter beneficare della pensione nel 2021.

Chi può presentare la domanda il 1° maggio 2020?

I lavorati usuranti possono presentare la domanda per accedere al prepensionamento, maturati i requisiti nel periodo che va dal 1°gennaio al 31 dicembre 2021. In particolare, la circolare dispone il perfezionamento per i lavoratori dei seguenti criteri, quali:

  • possono accedere al prepensionamento i lavoratori con il requisito di anzianità contributiva pari a 35 anni;
  • possono accedere al prepensionamento i lavoratori dipendenti con il requisito anagrafico che fissa l’età minima a 61 anni e 7 mesi;
  • possono accedere al prepensionamento i lavoratori autonomi con il requisito anagrafico che fissa l’età minima di 62 anni e 7 mesi.


Leggi anche: Censis, il rapporto del 2020 su consumi, ricchezza, società e sussidi di welfare: l’effetto del coronavirus

Lavori usuranti: la domanda tardiva cosa comporta?

I lavoratori che presentano la domanda di prepensionamento oltre il 1° maggio 2020, in possesso dei requisiti previsti nella circolare INPS, subiscono una proroga dell’inizio della pensione anticipata, quale:

  • l’accesso al prepensionamento viene posticipato di un mese, se la domanda è stata presentata in ritardo di un mese;
  • l’accesso al prepensionamento viene posticipato di due mesi, se la domanda è stata presentata dopo un mese e rientra nei tre mesi;
  • l’accesso al prepensionamento viene posticipato di tre mesi, se la domanda è stata presentata in ritardo oltre tre mesi.

Esclusi da quest’ultimi criteri il personale del ramo scuola e Alta Formazione Artistica e musicale (AFAM). Per queste categorie di lavoratori l’accesso alla pensione anticipata può avere inizio non prima del 1° settembre o 1° novembre riferiti all’anno in cui i lavoratori maturano i requisiti richiesti. In presenza di domande tardive presentate dopo il 1° maggio 2020, l’accesso alla pensione scatta dal 1° settembre o 1° novembre riferito all’anno successivo di presentazione della domanda.