Lavoro: accordi di concilazione firmati da dipendenti e aziende sono nulli, la sentenza

-
16/06/2019

Accordi di conciliazioni tra azienda e dipendente, sono nulli sotto minaccia di un danno ingiusto a deciderlo il Tribunale di Napoli: la sentenza.

Lavoro: accordi di concilazione firmati da dipendenti e aziende sono nulli, la sentenza

Conciliazione nulla sotto minaccia di un danno ingiusto a deciderlo il Tribunale di Napoli, con la sentenza n. 3729 del 23.05.2019. I Giudici hanno affermato che il verbale di conciliazione, con cui un dipendente rinuncia a ogni potenziale rivendicazione nei confronti del datore di lavoro, è nullo se è sottoscritto sotto la minaccia di un danno ingiusto.

Accordi di conciliazione firmati da aziende e dipendenti

La sentenza riguarda gli accordi di conciliazione firmati tra aziende e dipendenti. In particolare, la vicenda si riferisce ad alcune lavoratrici che, in occasione di una successione di imprese, hanno interrotto il rapporto di lavoro con l’azienda uscente e sono state assunte da quella subentrante. Prima dell’assunzione era stato firmato un verbale di conciliazione in sede “protetta” (davanti alla commissione
presso l’Ispettorato territoriale del lavoro), con rinuncia a invocare l’applicazione dell’art. 2112 del Codice Civile nei loro confronti e a ogni potenziale rivendicazione contro il precedente datore di lavoro.