Lavoro badanti 2018: addio assistenza H24 con vitto e alloggio, obbligo di riposo di 11 ore, tutte le novità

Il contratto di lavoro badanti 2018 è cambiato, non è più possibile assumere un’unica persona per l’assistenza 24 su 24 H.

Quali sono le novità

In seguito ad una sentenza della Corte di Cassazione che ha esteso l’obbligo di riposo giornaliero di 11 ore consecutive anche per il contratto di lavoro domestico, sono state apportate rettifiche a tale contratto.

Quindi oltre all’aggiornamento delle tabelle delle retribuzioni, è stato introdotto l’obbligo di riposo giornaliero di 11 ore consecutive. Di conseguenza, quindi, oggi per assistere una persona c’è bisogno di due persone, una di giorno e una di notte.

Assistenza H24 è illegittima

La sentenza riguardava una Onlus di Lecco. Essa forniva personale per l’assistenza h24 e riteneva che le ore di riposo dei dipendenti non dovessero essere necessariamente consecutive. Infatti la Onlus, riteneva che il contratto Uneba, stabiliva si, le 11 ore di riposo ogni 24 H, ma non era esplicitato che questo dovesse essere consecutivo. Quindi era a discrezione dell’assunto, in base alle esigenze come far usufruire delle 11 ore di riposo.

Nella controversia tra le badanti e la Onlus, guidata da religiosi, i giudici hanno sentenziato a favore delle badanti. La Corte di Cassazione ha fatto appello al decreto legislativo 66 del 2003, che ha recepito la direttiva comunitaria sull’orario di lavoro. Il decreto prevede per tutti i lavoratori il diritto del riposo consecutivo di 11 ore minimo giornaliero, indipendentemente del tipo di lavoro svolto.

Le conseguenze per chi trasgredisce

Chi non concede questo diritto al lavoratore rischia una multa salata, come ha imposto la Corte di Cassazione all’Onlus di Lecco che deve pagare una sanzione di 13.620 euro, inoltre si rischia una denuncia per sfruttamento della manodopera.

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.