Lavoro collaboratori e autonomi: più tutele ma con difficoltà, le novità

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19/02/2020

Importanti novità nel campo del lavoro per i collaboratori e gli autonomi, che instaurano maggiori tutele ma sono ancora molte le insidie.

Lavoro collaboratori e autonomi: più tutele ma con difficoltà, le novità

Maggiori tutele per il lavoro come collaboratori e autonomi, il cambiamento arriva con il decreto-legge numero 101/2019 convertito nella legge numero 128/2019 e con l’intervento della sentenza della Corte costituzionale numero 1663/20220. Le novità riguardano i lavoratori in generale con particolare attenzione per i lavoratori delle piattaforme digitali; tutti i collaboratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa.

Contratti di lavoro per collaboratori e autonomi

Le novità del decreto stabiliscono che questi contratti dovranno essere stipulati per iscritto, inoltre, dovrà essere fornita ogni informazione a tutela dei loro diritti e della loro sicurezza.

La novità investe anche i compensi stabilendo che nei contratti deve essere indicato un compenso che non potrà essere inferiore a quello stabilito dai contratti collettivi nazionali. L’obbligo di redigere i contratti con tutte le tutele entrerà in vigore dal 3 novembre 2020.

Bisogna fare molta attenzione, in quanto se la prestazione è organizzata dal committente, scattano le sanzioni previste da Jobs act, anche se il lavoro viene svolto tramite piattaforma digitale.

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