Lavoro da Cartomante a 7 cent al minuto in un call center, non viene pagata e denuncia

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19/07/2018

Lavora per 7 centesimi al minuto e non viene neanche pagata: ecco cosa è successo

Lavoro da Cartomante a 7 cent al minuto in un call center, non viene pagata e denuncia

Accade ancora oggi, che ci si fidi di una cartomante che dall’altro capo del telefono ti rivelano il tuo futuro.

La cartomante è una persone che cerca tramite le carte di rispondere a problematiche che i clienti sottopongono, ma è soprattutto una persona che cerca di dare conforto a persone che si sentono sole e insicure, Questo che ha spiegato una cartomante di Taranto che lavorava presso un call center.

Ecco cosa è successo

Una donna ha lavorato per un anno, come cartomante presso un call center di Taranto, e poiché per 6 mesi non è stata pagata, ha deciso di denunciare tutto al Sindacato Lavoratori della Conoscenza (Sic) il 9 luglio.

La donna racconta nel dicembre 2016 ha risposto ad un annuncio. E’ stata assunta con un contatto telefonico spiegandogli che avrebbe guadagnato 7 cent per ogni minuto di conversazione, senza chiedere ne referenze ne esperienze al riguardo. Per i primi tempi ha lavorato per 6 ore al giorno, poi per 8 ore, perchè i clienti chiedevano espressamente di parlare con lei. Lavorava sei giorni su sette e doveva assicurare due domeniche lavorative.

Il pagamento avveniva tramite ricariche poste pay. I primi mesi gli versavano circa 400 euro per un lavoro full Time, ma dopo i pagamenti iniziavano ad arrivare a singhiozzi fino ad accumulare sei mesi di ritardo per un importo di circa 2.000 euro.

Inoltre la centralinista era obbligata a trattenere il cliente a telefono il più possibile.  Il regolamento aziendale prevedeva che se una telefonata fosse durata meno di 2 minuti non gli venivano pagati.

cartomante

Chi sono i clienti

I clienti sono persone con un età, orientativamente, tra i 35 e i 60 anni, questo è ciò che ha detto la donna al sindacato durante la sua denuncia, che fanno domande sulla salute, lavoro ma soprattutto sull’amore. Sono persone che, al suo dire, hanno solo bisogno di parlare e confidarsi con una persona che loro ritengono amica.


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La decisione di lasciare

La cartomante ha deciso di lasciare il lavoro, nel momento in cui non gli sono state pagate 6 mensilità per un importo quasi di 2.000 euro. Le persone con cui si rapportava con l’azienda sono scomparse non rispondono all’email e alle telefonate. La lavoratrice ha fatto denuncia al sindacato perchè pretende, come è giusto, la sua retribuzione in quanto ha svolto il lavoro richiesto in modo onesto e leale.

Cosa farà il sindacato

Il sindacato si è espresso sia nei confronti dell’azienda che per la lavoratrice. Andrea Lumino, segretario generale della Slc Cgil di Taranto, ha dichiarato che si rivolgeranno all’ispettorato del lavoro per chiarire se il lavoro svolto dalla cartomante rientra in un lavoro assimilabile all’assistenza “inbound” e quindi riconoscergli tutti i diritti che spettano a una lavoratrice con contratto a tempo indeterminato, come previsto dal contratto nazionale. E inoltre faranno richiesta alle istituzioni di affiancarsi per chiedere il rispetto dei diritti di tutte le lavoratrici che si trovano nelle stesse condizioni della cartomante di Taranto.

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