Lavoro: le professioni più richieste e introvabili, ecco i dati Unioncamere-ARPAL e ISTAT

-
24/01/2020

Molte opportunità di lavoro in vari settori ma professionisti difficili da trovare, Ecco cosa dicono i dati di Unioncamere-ARPAL e ISTAT.

Lavoro: le professioni più richieste e introvabili, ecco i dati Unioncamere-ARPAL e ISTAT

Si calcola che nei prossimi tre anni in almeno sei settori lavorativi italiani avranno carenza di personale. Secondo le statistiche, le imprese non riescono a trovare profili professionali specializzati perché i giovani spesso fanno scelte formative/scolastiche errate, che non tengono conto del mercato di lavoro. Infatti, oltre la metà delle iscrizioni alle scuole superiori sono indirizza ai licei, mentre non vengono considerati gli istituti tecnici o professionali, dove sarà maggiore la richiesta di lavoro. Di conseguenza, alla conclusione del percorso scolastico i giovani non riescono a trovare un’occupazione.

Lavoro: settori come quello meccanico, alimentare, ICT, tessile-moda, legno-arredo, chimico

La situazione del mercato del lavoro italiano è stata analizzata durante la 26a edizione di Orientagiovani, una manifestazione nazionale che si tiene ogni anno a Roma e che mette a confronto studenti, insegnanti, genitori con le imprese che sono in cerca di personale. I dati, elaborati da Unioncamere-ARPAL e ISTAT, non sono positivi come ci sia aspettava, considerando la crescita occupazionale nei settori tecnici e manifatturieri e i turn over dei pensionamenti che ci sono stati negli ultimi mesi. Di conseguenza, se è vero che nei prossimi tre anni ci sarà lavoro per almeno 205mila persone, a causa di questa differenza tra domanda e offerta, diventa difficile trovare lavoratori competenti in settori come quello meccanico, alimentare, ICT, tessile-moda, legno-arredo, chimico.


Leggi anche: Contact center INPS: numero verde dall’Italia e dall’estero

Le professioni più richieste

Il settore meccanico è quello che in cui c’è bisogno di un maggior numero di personale. Infatti, si stima che nei prossimi anni serviranno circa 65mila lavoratori diplomati o laureati, soprattutto tecnici in campo ingegneristico.

Nel settore alimentare, invece, serviranno 45mila lavoratori e si cercano soprattutto addetti alla lavorazione alimentare. Altri settori dove si cerca personale sono: ICT e chimico, nel quale sono richiesti soprattutto i cosiddetti laureati STEM. I profili da coprire, in questi settori, sono rispettivamente 40mila e 16mila. Nello specifico i profili più cercati nel settore ICT sono analista programmatore o sviluppatore di software; mentre, nel settore chimico si cercano analisti chimici, tecnici di laboratorio e ricercatori.

Nonostante, la forte crescita di posti di lavoro, i laureati STEM (discipline scientifiche: scienze, tecnologie, ingegneria e matematica) sono solo l’1,4%.

Anche il settore tessile-moda offre possibilità di lavoro. Infatti si cercano almeno 25mila lavoratori come modellisti di capi di abbigliamento. Infine, si cercano circa 12mila attrezzisti e tecnici del trattamento legno da impiegare nel settore legno-arredo. In occasione del Salone del mobile 2019, questo settore ha registrato un forte interesse soprattutto in quello dei mobili tecnologici.

In questi due ultimi settori, mancano anche competenze specifiche come: buona manualità, gusto per il bello, creatività e precisione.

Leggi anche: Lavoro: informatici cercasi, aziende a caccia di esperti digitali