Legge 104 con pensione Quota 100 i benefici per i caregiver, cambiano?

Legge 104 con Quota 100 cosa cambierà per i caregiver con l’introduzione della Riforma pensione? Come cambieranno le agevolazioni nella prossima Legge di Bilancio? Tante sono le incognite legate al funzionamento della Quota 100, molti sono i lavoratori disoccupati, invalidi, caregiver ecc. che attendono le decisioni del Governo sulla Legge 104 con Quota 100.  In breve cercheremo di capire esattamente quali sono i punti sostanziali che ruotano sulla misura Quota 100, e se investe la Legge 104.

Chi sono i caregiver?

Con il termine caregiver si indica il soggetto che si occupa dell’assistenza e della cura del familiare ammalato, oppure disabile o del familiare affetto da malattia cronica. Il nome caregiver ha origini anglosassone, indica appunto, la persona che si “prende cura” del familiare.

 Legge 104 con Quota 100 cosa cambia e perché?

Quota 100 nasce con l’intento d’intervenire sulle limitazioni poste dalla Legge Fornero. Attualmente, la direzione del governo si muove su 62 anni di età anagrafica e 38 di contributi. Nel complesso, parliamo di una misura che non continente i classici “paletti” indicati per la Legge Fornero, ma l’accesso alla misura è finalizzato con la presenza di requisiti minimi. In linea di massima, possiamo affermare che sono requisiti molto probabilmente più vantaggiosi, paragonati all’uscita a 64 o 65 anni di età anagrafica. Il punto, sarà capire come si muoverà Quota 100 sulle agevolazioni stabilite dalla Legge 104. Cambieranno i benefici che interessano le figure dei caregiver?

Legge 104 con Quota 100: quali benefici per i caregiver?

Nulla è ancora definito, pare che non ci siano agevolazioni mirate per i caregiver nella Quota 100. Fino a oggi, l’Ape Sociale era l’unico mezzo che garantiva ai caregiver l’accesso a una forma di pensione anticipata. Misura nata in via sperimentali con scadenza il 31 dicembre 2018, che non risulti prorogata per i 2019.

Rammentiamo, che l’Ape Sociale non è una pensione, ma ha teso una “mano” reale, risolvendo situazioni gravi nate dopo la Legge Fornero. Ben presto questa misura non sarà più disponibile. Infatti, non rientrerà tra le competenze dell’Inps, ma molto probabilmente sarà oggetto dei fondi esuberi. Si tratta di fondi finanziati direttamente dalle imprese e dai lavoratori. Anche in questo caso, potrebbe sorgere il problema della “platea esclusa” dai fondi di solidarietà. In sostanza, parliamo dei lavoratori autonomi senza posto di lavoro da svariati anni, e dei dipendenti di piccole società che non aderiscono ai fondi bilaterali.

Legge 104 e Quota 100: quale futuro per i caregiver?

Una delle ipotesi più accreditate al momento e la proroga Opzione Donna, una misura pensata per le lavoratrici che garantisce l’uscita anticipata con 57 anni e 7 mesi di età anagrafica, oppure, 58 anni e 7 mesi di età anagrafica per le lavoratrici autonome, con il requisito dei 35 anni di contributi. Unico neo è prevista una sorta di penale che ricade direttamente sull’assegno previdenziale attraverso il ricalcolo dovuto al modo contributivo. Nell’ipotesi, che venga prorogata tale misura, le lavoratrici caregiver che non rientrano nella Quota 100 possono accedere all’Opzione Donna.

Cosa succederà per chi percepisce l’Ape Sociale dopo il 31 dicembre 2018?

Nulla, chi percepisce già la prestazione non vedrà svanire l’assegno, che verrà in ogni caso mantenuto dall’Inps fino al raggiungimento del requisito indicato nella pensione di vecchiaia, pari a 67 anni di età anagrafica dal 2019.

Attraverso l’eliminazione dell’Ape Sociale il Governo punta su Quota 100 con 62 anni di età anagrafica con 38 di contributi. Il rischio e che anche questa ulteriore misura escluda diverse platee di soggetti per mancanza di requisiti.

Non resta che attendere ulteriori aggiornamenti ufficiali.

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Legge 104 con pensione Quota 100 i benefici per i caregiver, cambiano? ultima modifica: 2018-10-01T12:24:26+00:00 da Antonella Tortora

Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein