Legge 104, permessi e congedo previsti contributi figurativi: ecco le novità

-
10/09/2018

Chi usufruisce della legge 104 dei permessi e del congedo, ha diritto alla copertura pensionistica gratuita, eccoo cos’è e come viene calcolata.

Legge 104, permessi e congedo previsti contributi figurativi: ecco le novità

Chi usufruisce della legge 104, per i permessi e il congedo legge 151 per assistere un familiare con handicap grave,  è prevista la copertura pensionistica gratuita per questi periodi. Per chi si assenta dall’attività lavorativa può contare sui contributi figurativi per la pensione.

Legge 104 e congedo: Cosa succede in caso di assenza dal lavoro

La legge 104 consente ai lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, di poter usufruire di un congedo di tre giorni al mese retribuiti per assistere una persona con handicap che abbia un legame familiare, come ad esempio: il coniuge, un parente o affine entro il secondo grado di parentela.

I tre giorni di permesso mensile retribuiti possono essere utilizzati anche in modo frazionato. I permessi si possono usufruire nel caso si lavori per più di 6 ore giornaliere di può usufruire di due ore di permesso al giorno, invece se si lavora per meno di 6 ore giornaliere si può usufruire di 1 ora di permesso al giorno, per un comprensivo di 3 giorni al mese.

Legge 104 e congedo retribuzione figurativa integrativa

Quando ci si assenta dal lavoro per i permessi della legge 104 o per un congedo questo periodo viene coperto figurativamente ai fini pensionistici e a fini di diritti.

Il valore dei permessi vengono calcolati in base alle regole previste per l’accredito figurativo legge 183 del 2010 articolo 40.

La contribuzione figurativa è attribuita in quota integrativa.

Permessi legge 104

Legge 104 e congedo cosa sono

L’articolo 42 comma 5 del D.Lgs 151/2001 riconosce ai dipendenti il diritto di un congedo straordinario della durata di 2 anni per ciascun disabile, ad esempio genitori di un bambino disabile, anche se adottivo, hanno diritto entrambi di usufruire di un congedo di due anni. L’indennità di congedo è pari all’ultima retribuzione percepita e la relativa copertura figurativa, utile ai fini del diritto e ai fini della pensione, è da definire in base alle regole generali previste dall’articolo 40 legge 183/2010


Leggi anche: Cashback e lotteria degli scontrini 2021: concorsi da migliorare per la Corte Dei Conti

Legge 104 e congedo: il tetto massimo

L’INPS nel 2018 ha stabilito un tetto massimo dell’importo di € 47.967, importo deve contenere sia l’indennità economica che l’accredito figurativo. L’identità economica non deve superare un valore di € 36.066, la restante somma corrispondente al 33% dell’aliquota contributiva è a disposizione dell’Inps per l’accredito dei contributi figurativi.

Permessi legge 104, tre modi diversi per usufruirne: ecco quali