Liquidazione TFS per pensione di vecchiaia, anticipata e quota 100

-
26/02/2020

Quando viene liquidato il TFS per i dipendenti pubblici che accedono alla pensione anticipata, a quella di vecchiaia e a quella con quota 100?

Liquidazione TFS per pensione di vecchiaia, anticipata e quota 100

La liquidazione del TFS per i dipendenti del pubblico impiego non avviene alla cessazione del rapporto di lavoro ma con un ritardo che può variare dai 12 mesi ai 6 anni dal termine dell’attività lavorativa. Inoltre il TFS non viene sempre corrisposto in un’unica soluzione ma se supera determinati importi in 2 o 3 rate con cadenza annuale. Cerchiamo di capire.

Liquidazione TFS statali

Come abbiamo accennato sopra la liquidazione del TFS dei dipendenti del pubblico impiego può anche non avvenire in un’unica soluzione. Viene liquidato in un’unica soluzione solo qualora l’importo spettante non superi i 50mila euro. Se supera tale somma viene erogato in 2 soluzione, a distanza 12 mesi una dall’altra. Se, invece, supera i 100mila euro l’erogazione avviene in 3 rate distanti 12 mesi una dall’altra.

Anche i tempi di attesa per la liquidazione variano in base alla motivazione che ha portato alla cessazione del rapporto di lavoro. Se si cessa l’attività lavorativa per raggiunti limiti di età o per accedere alla pensione di vecchiaia (quindi cessazione obbligatoria) il TF viene corrisposto non prima che siano trascorsi 12 mesi (a cui aggiungere i 90 giorni necessari all’INPS per la liquidazione della pratica).

Se l’attività lavorativa, invece, cessa per dimissioni volontarie (anche per accedere a pensionamento anticipato) l’erogazione avviene non prima che siano trascorsi 24 mesi (a cui aggiungere sempre i 90 giorni di cui sopra).

TFS quota 100

Discorso diverso, invece, se le dimissioni volontarie sono presentate per accedere al pensionamento con la quota 100.

Una nostra lettrice ci scrive:


Leggi anche: Pensioni anticipate 2022: si torna a parlare di quota 41 per i lavoratori precoci

Buona sera
Sono una ex dipendente della agenzia andata in pensione con quota 100 con 62 anni e 41 e 5 mesi di anzianità.
La mia amministrazione mi ha comunicato che riscuoterò la prima rata del TFR ad aprile del 2022,la seconda a settembre del 2023 e l ultima nel 2024.
Vorrei cortesemente sapere se sono queste LR date
Grazie

Come abbiamo anticipato sopra, la liquidazione del TFS per chi ha scelto di accedere alla pensione con quota 100 segue regole diverse. Il DL 4/2019, infatti, prevede che “conseguono il diritto alla decorrenza dell’’indennità di fine servizio comunque denominata al momento in cui tale diritto sarebbe maturato a seguito del raggiungimento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico ai sensi dell’articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201”. Questo significa che il diritto al trattamento di fine servizio si ha al raggiungimento dei requisiti di pensionamento previsti dalla legge Fornero.

Non riuscendo, chi accede alla pensione, raggiungere i requisiti di pensionamento anticipato previsti dalla Fornero, il trattamento di fine servizio si matura al compimento dei 67 anni necessari per accedere alla pensione di vecchiaia.

Non so dirle se le date comunicate dalla sua amministrazione sono esatte non sapendo quanti anni ha al momento, in ogni caso la regola generale vuole che si debbano attendere 12 mesi dal compimento dei 67 anni per la prima rata e ulteriori 12 mesi per ogni rata successiva.