M5S e Lega: la riforma fa risorgere le Province, posti per 2.500 tra consiglieri e presidenti

La riforma degli enti locali di M5S e Lega, fa risorgere le Province. Prevista elezione diretta di 2.500 tra consiglieri e presidenti, ritornano gli assessori.

La riforma degli enti locali di M5S e Lega, dopo il blocco del 2014, fa risorgere le province. La loro attivazione nelle linee guida, prevedono l’elezione diretta di 2.500 tra consiglieri e presidenti, con il ritorno degli assessori. La bozza delle linee guida della degli enti locali riporta: “La Provincia ha un presidente, eletto a suffragio universale dai cittadini dei Comuni che compongono il territorio provinciale, coadiuvato da una giunta da esso nominata. Ad aiutare il Presidente nel suo operato c’è poi il “Consiglio, avente poteri di indirizzo e controllo, eletto a suffragio universale”.

Ritornano le Province: scontro tra Lega e M5S

A scrivere queste righe è stato il tavolo tecnico dell’attuale Governo M5S e Lega. Il ritorno delle provincie con elezione dirette è il punto di forza della proposta dei nuovi orientamenti. Questa nuova questione ha creato un maggiore attrito fra la Lega e il M5S, non mancano le accuse e la battaglia al Palazzo Chigi continua. C’è di fatto che la situazione è poco chiara.

La proposta presentata fa risorgere le province abilitate nel 2014. Le provincie tornerebbero a vivere anche nelle Città metropolitane con il supporto dagli organi della città.

La proposta così come è stata presentata lascia tanti dubbi e sovrapposizioni evidenti, avrà bisogno di parecchie rifiniture.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”