Marijuana legale ecco cosa succederà dopo lo stop alle vendite

La marijuana light, secondo il parere del Consiglio superiore di Sanità (CSS) è pericolosa per la salute dell’uomo. È stato il Ministro della Salute, lo scorso febbraio a chiedere il parere del CSS sui prodotti contenenti o costituiti da infiorescenze di canapa.

Il parere del CSS

Il CSS ha dichiarato che per salvaguardare la salute delle persone in base al principio di precauzione, bisogna mettere in atto misure che impediscono la libera vendita dei prodotti a base di cannabis. Tutto questo ha messo in allarme tantissime imprese italiane che hanno investito sulla new canapa economy, un giro di affari che si aggira intorno ai 40 milioni di euro l’anno stimato da Coldiretti.

Il ministero della salute in seguito di queste dichiarazione da parte del CSS, ha chiesto anche l’opinione dell’Avvocatura delle Stato. L’attuale ministro della Salute Giulia Grillo è intervenuta per tranquillizzare gli imprenditori: “Seguo con grande attenzione la questione della commercializzazione della cosiddetta ‘cannabis light’. Il precedente ministro della Salute il 19 febbraio scorso ha chiesto un parere interno al Consiglio superiore di sanità sulla eventuale pericolosità per la salute di questa sostanza. Non appena riceverò le indicazioni dell’Avvocatura, assumerò le decisioni necessarie, d’intesa con gli altri ministri”. E inoltre ha aggiunto: “Il divieto non è in discussione, casomai sarà necessaria una regolamentazione del settore”.

Il via libera alla coltivazione di marijuana light

Il 14 gennaio 2017, dopo l’approvazione della legge n°242 del 2 dicembre 2016, è entrata in vigore, in Italia, la nuova legge sulla canapa industriale. La legge prevede la coltivazione di cannabis con un tasso di THC (principio attivo che ha effetto psicotropo) fino allo 0,2%. Il tasso di THC può oscillare dallo 0,2% al massimo fino allo 0,6%. Inoltre sono previsti per il miglioramento della produzione e trasformazione del settore della canapa ben 700 mila euro all’anno di finanziamenti.

Il pericolo cannabis

Il CSS nella sua relazione ha dichiarato chiaramente che anche la marijuana con basso contenuto di THC può nuocere alla salute, come si evince da dato di letteratura. Il THC e altri principi attivi inalati o assunti con le infiorescenze di cannabis possono penetrare e accumularsi in tessuti come il cervello e il grasso. Con la legalizzazione di questi prodotti a base di cannabis light non è possibile monitorare e controllare le quantità effettivamente assunte e quindi verificare gli effetti psicotropi che possa produrre, sia a breve che a lungo termine.

Inoltre il CSS ha messo anche in guardia sull’assunzione della marijuana light senza un dovuto controllo, in quanto si possono verificare degli effetti collaterali. Non si è ancora valutato il rischio di assunzione di questi prodotti in presenza di patologie, di gravidanza e allattamento, con l’assunzione in concomitanza con altri farmaci, effetti sullo stato di attenzione. Quindi bisogna far presente che l’assunzione di cannabis light non è priva di effetti collaterali come invece sembra che le persone abbiano percepito.

Il divieto di vendita: le conseguenze per gli imprenditori

In seguito alla legalizzazione della coltivazione di cannabis light, in Italia, migliaia di imprenditori hanno investito in questo campo. Ora sono preoccupati per il loro futuro imprenditoriale.

Il ministro della Salute dopo il parere del CSS, ha ridimensionato la vicenda. Ha dichiarando che nonostante la dura conclusione del CSS, l’obiettivo non è quello di chiudere i “Canapa shop”, ma di effettuare una regolamentazione più rigida. Ma poiché sono scelte che riguardano sia la salute sia l’economia, il ministro si riserva a prendere qualsiasi decisione finché non abbia prima ascoltato il parere dell’Avvocatura dello Stato.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.