Modifiche alla legge di Bilancio 2020 e al decreto fiscale

-
03/12/2019

Emendamenti di rettifica alla legge di Bilancio 2020 e al decreto fiscale: ecco l’elenco dei più significativi.

Modifiche alla legge di Bilancio 2020 e al decreto fiscale

La manovra di Bilancio 2020 contiene numerosi emendamenti a modifica del decreto fiscale. Molti hanno un’importanza rilevante, ecco l’elenco degli emendamenti più discussi al momento. 

Emendamenti di modifica alla legge di Bilancio 2020 e al decreto fiscale

Fra i numerosi emendamenti riguardanti la manovra 2020 si segnalano i seguenti:

  • possibilità di ravvedimento anche per le dichiarazioni fraudolente;
  • riduzione delle sanzioni e limitazione dei casi nei quali sarà applicabile la confisca nei reati tributari;
  • carcere agli evasori solo per i reati di maggiore gravità;
  • modifiche alla tassa sulla plastica;
  • modifiche alla disciplina che prevedeva, nella prima versione del testo, onerosi adempimenti nell’ambito dei contratti di appalto;
  • possibilità di devolvere l’8 per mille alle scuole;
  • proroga delle stabilizzazioni nella pubblica amministrazione fino al 2021;
  • interventi sul decreto 231, estendendone il campo di applicazione dall’unico reato attualmente previsto, ossia la dichiarazione fraudolenta attraverso false fatture o operazioni inesistenti, ad altri quattro delitti: la dichiarazione fraudolenta attraverso altri artifizi, l’emissione di fatture o altri documenti contabili per operazioni inesistenti, l’occultamento e distruzione di documentazione contabile, la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte;
  • si ipotizza di circoscrivere l’applicazione delle web tax esclusivamente ai ricavi digitali prodotti in Italia, escludendo il fatturato complessivo realizzato all’estero. In altri termini, il criterio dei 750 milioni di ricavi dovrebbe riguardare soltanto le prestazioni di servizi digitali effettuate in Italia, così escludendo dal prelievo del 3% le piccole imprese e concentrando la tassazione sulle grandi
    aziende del web, quali Google, Facebook e Amazon.

Regime forfetario: verifica dei requisiti in attesa della legge di Bilancio 2020