Moneta da 1000 lire in argento Roma Capitale: vale fino a 1000 euro

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06/12/2019

Esiste una moneta da 1000 lire in argento che può valere fino a 1000 euro: vediamo qual è.

Moneta da 1000 lire in argento Roma Capitale: vale fino a 1000 euro

La prima moneta da 1000 lire non è stata quella bimetallica che tutti ricordiamo e in corso fino all’entrata in vigore dell’euro. La prima moneta da 1000 lire, in argento, risale al 1970 e fu coniata dalla zecca in commemorazione dei 100 anni di Roma Capitale. Essenzialmente non si tratta di una moneta rara, tranne in alcuni casi che andremo a vedere di seguito.

Moneta in argento da 1000 lire

Nell’anno 1970 furono coniate circa 3 milioni di monete da 1000 lire in argento con rappresentata, sul dritto, la Testa della Concordia e sul rovescio la pavimentazione della Piazza del Campidoglio.

La moneta fu quasi subito presa d’assalto e collezionata: ne rimasero in circolazione, quindi, pochissimi esemplari. Per distribuire le poche monete rimaste fu garantito ai dipendenti statali che ne avrebbero ricevuta almeno una con lo stipendio ma la promessa fu mantenuta soltanto in parte. Infatti le monete da 1000 lire in argento furono distribuite solo in alcune città italiane e questo scatenò anche proteste poichè molti dipendenti statali non evvero mai l’occasione di possedere l’agognata moneta.

Nonostante non sia stato facile trovarla in circolazione, visto il gran numero di monete coniate, è considerata una moneta comune e il suo valore, se fior di conio, oscilla tra i 10 e i 20 euro.


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Ma la moneta da 1000 lire in argento che può arrivare ad avere un valore davvero interessante è quella di prova, realizzata sempre nel 1970 solo in 2500 esemplari.

L’esemplare di prova se tenuto molto bene può valere fino a 1000 euro, in alcuni casi è stata valutata tra i 500 e i 700 euro.